Roberto Calderoli chiude ogni possibile alleanza con il Pdl e attacca in maniera frontale il segretario nazionale Angelino Alfano colpevole, a detta sua, di aver formato una “alleanza contro natura con comunisti e Udc”. “Visto che Berlusconi vuol continuare ad essere leale con chi invece leale non è stato e continuare a sostenere un governo che affama il popolo – ha dichiarato il coordinatore delle segreterie Nazionali della Lega Nord – allora l’alleanza con noi è da considerarsi morta e sepolta perché la Lega sta dalla parte del popolo”.

L’ex ministro della semplificazione si è poi scagliato contro l’intesa tra i tre partiti che sostengono il Governo Monti: “Considerato il vertice di ieri tra Alfano, Bersani e Casini, il vertice della nuova troika, un vertice politico non finalizzato a discutere proposte riguardanti il governo ma temi squisitamente politici e parlamentari come le riforme costituzionali e la riforma elettorale, allora mi aspetto alle prossime imminenti elezioni amministrative di vedere comunisti, pidiellini e Udc sostenere in alleanza i medesimi candidati sindaci. Io – ha concluso Calderoli -sarò anche all’antica ma vedere Berlusconi, Bersani e Casini a braccetto mi sembra proprio un atto contro natura”.

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili

C'era una volta la Sinistra

di Antonio Padellaro e Silvia Truzzi 12€ Acquista
Articolo Precedente

L’ignoranza è recessione

next
Articolo Successivo

Palermo, primarie del centrosinistra: Partito democratico spaccato nel tutti contro tutti

next