“Le intercettazioni rivelano fatti gravissimi e molto chiari. Ma posso garantire che quanto era nella mia responsabilità e in quella della giunta è stato eseguito a regola d’arte”. Così il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, vistosamente imbarazzato, commenta l’inchiesta su rifiuti e tangenti che ha coinvolto il vicepresidente del consiglio regionale Franco Nicoli Cristiani. Il presidente della Lombardia nega un suo diretto interessamento nella vicenda, che riguarda la discarica di Cappella Cantone (Cremona) e lunedì interverrà in consiglio regionale proprio su questo argomento. di Franz Baraggino

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