Per le istituzioni sono solo un fardello, ma per gli albergatori napoletani, rappresentano una risorsa insperata. I rifugiati africani arrivati da Lampedusa hanno evitato il tracollo di molti hotel partenopei, occupando le stanze lasciate libere dai turisti in fuga dall’emergenza rifiuti. “L’Africa ci ha salvati”, dice il proprietario di un albergo del centro e c’è da credergli: da soli, i circa 900 migranti ospitati a Napoli portano nelle casse delle strutture convenzionate quasi 38 mila euro netti al giorno. Paga la Protezione Civile. Eppure gli albergatori non sembrano voler restituire il favore: tra cibi scaduti, abiti vecchi, ticket inutilizzabili e saponette razionate, la sopravvivenza di chi aspetta da mesi i documenti per poter finalmente partire e trovarsi un lavoro è davvero dura. E c’è chi teme che presto la situazione possa sfuggire ad ogni controllo. di Andrea Postiglione

Sostieni ilfattoquotidiano.it ABBIAMO DAVVERO BISOGNO
DEL TUO AIUTO.

Per noi gli unici padroni sono i lettori.
Ma chi ci segue deve contribuire perché noi, come tutti, non lavoriamo gratis. Diventa anche tu Sostenitore. CLICCA QUI
Grazie Peter Gomez

Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

Sostiene Loretta. Più che di un nuovo governo, l’Italia ha bisogno di una nuova politica

next
Articolo Successivo

Beha: “Mihajlovic o Berlusconi, chi si dimette prima?”

next