Oggi è stato segnalato un altro crollo a Pompei nella casa di Diomede, sempre sulla via Consolare che nei giorni scorsi ha visto il crollo degli altri due muretti. Lo denuncia la Uil Beni culturali spiegando che “sul posto ci sono i carabinieri a verificare quanto è stato segnalato”. “Da ciò che emerge -spiega la Uil- sembrerebbe che anche in questo caso il crollo e le pietre sono venute fuori per effetto della scerbatura” ad opera di una ditta che avendo notato il crollo, avrebbe segnalato ad un custode che poi ha fatto la segnalazione. “Ora – conclude la Uil – al fine di evitare effetti annuncio è urgente che alle dichiarazioni della Soprintendenza seguano i fatti, poichè non si può dire che è ‘in corso il monitoraggiò e poi tutti i giorni vi sono segnalazioni”.

La Soprintendente ai beni archeologici di Napoli e Pompei, Maria Teresa Cinquantaquattro ed i tecnici della Soprintendenza stanno effettuando verifiche nella zona della Via Consolare insieme ai carabinieri per accertare l’entità dei danni. Proprio ieri l’Europa ha confermato lo stanziamento di 105 milioni per il sito archeologico più celebre del mondo, ma con le piogge di questo periodo il rischio crollo resta sempre elevato. La visita del commissario Ue Johannes Hahn, prevista ieri, è stata rinviata al pomeriggio del 7 novembre proprio per il maltempo.

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