The agony and the bunga-bunga: “L’agonia e il bunga-bunga”. Con questo titolo, ispirato dal libro del 1961 di Irving Stone The agony and the ecstasy il New York Times dedica un ampio editoriale alla situazione economica dell’Italia e agli scandali sessuali che hanno coinvolto il suo “libidinoso imperatore – sorry, primo ministro -” Silvio Berlusconi, che fra “due settimane” compirà gli anni.

“Settembre è stato il mese più incerto per l’Italia”, con il Parlamento impegnato nell’approvazione del “pacchetto di austerità” e le possibili reazioni dell’Europa alla manovra, scrive il Nyt nella sezione del suo sito web ‘Op-Ed Columnist’.

“Ma c’è dell’altro. Quale tipo di celebrazioni sta orchestrando il premier Berlusconi per il suo 75esimo compleanno? Quest’uomo non ha mai avuto timore di saziare se stesso”, osserva ancora l’editoriale evocando le vicende giudiziarie del premier: “Come sappiamo dai processi in cui è coinvolto per aver pagato per fare sesso con una minore, lui riunisce regolarmente degli autentici harem di giovani donne per dei baccanali con un dress-code che si potrebbe definire bizzarro. Li chiama ‘Bunga bunga party’, termine che non ha e non necessita di una traduzione precisa”.

E gli americani “hanno ricavato un gran divertimento da tutto questo, perché è terrificante ma anche rassicurante. La nostra follia politica impallidisce di fronte a questa opera buffa a luci rosse”, scrive il Nyt che però lancia un avvertimento. “Non dovremmo solo restare a bocca aperta e ridere. Il cammino dell’Italia dalla gloria al ridicolo, spianato dalle distrazioni legali e carnali del premier, minaccia la stabilità finanziaria dell’Europa e non beneficia a nessuno. E oltre a ciò, l’Italia presenta una storia ammonitrice per molte democrazie occidentali privilegiate che si sono fatte cullare dal comfort nella compiacenza di sè”, è la conclusione del quotidiano newyorkese.

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