La sezione "sex" della rivista americana Psycology Today

Sesso&potere. Un binomio vecchio come il mondo. Sul quale arriva un recente studio che potrebbe darci qualche spunto in più per comprendere certi meccanismi della società di oggi.

Secondo una ricerca condotta dalla sociologa Rosemary Hopcroft dell’Università della Carolina del Nord (pubblicata sul numero di agosto dalla rivista statunitense Psychology Today) chi fa molto sesso è più stupido, mentre chi è dotato di maggiori capacità intellettive tende ad avere una vita sessuale meno intensa.

Una conclusione cui la studiosa sarebbe giunta dopo aver analizzato una serie di elementi della vita degli americani che hanno una ricaduta sulla vita sessuale. Tra questi, secondo la Hopcroft, l’intelligenza avrebbe una relazione inversamente proporzionale e sarebbe “associata negativamente con la frequenza dell’attività sessuale”. In altri termini: sei intelligente? Fai meno sesso.

Anche alcuni recenti sondaggi mettono in evidenza che quanto più è alto il livello di istruzione di una persona, tanto minore è il numero di partner che questa ha avuto negli anni passati. Un maschio laureato ha la metà della possibilità dei coetanei diplomati di aver avuto quattro o più partner negli anni precedenti. E questo a parità di attrattività fisica.

Traslando questa ricerca dall’America all’Italia, come la mettiamo con tutti quei parlamentari la cui intensa attività sessuale è stata ampiamente documentata (e da alcuni di loro anche orgogliosamente rivendicata)?

close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Salerno, il sud possibile

prev
Articolo Successivo

Blinkedin

next