”Non sono in grado di fissare una data in cui la missione in Libia potrà essere considerata compiuta”. Lo ha detto il segretario generale della Nato, Anders Fogh Rasmussen, sottolineando come ci sia un accordo tra i Paesi impegnati su tre obiettivi “che definiscono la durata e lo scopo della misione stessa”: la fine di tutti gli attacchi alla popolazione civile, il ritiro delle forze di Gheddafi e dei mercenari, il libero accesso agli aiuti umanitari. Rasmussen ha risposto così a distanza al leader del Carroccio Umberto Bossi, che commentando l’approvazione della mozione leghista sulla Libia ha detto: “La Nato deve prendere atto della decisione del Parlamento”.

Il segretario generale dell’Alleanza atlantica ha poi aggiunto: ”Quanto tempo durerà la missione in Libia? E’ una domanda la cui risposta non dipende dalla Nato. E’ difficile immaginare che le minacce per la popolazione civile in Libia cessino finché il regime di Gheddafi resterà al potere”. Rasmussen ha quindi auspicato che tutti gli Stati impegnati in Libia “adempiano al mandato delle Nazioni Unite” il cui obiettivo, ha ribadito, è quello di salvare vite umane.

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