Lo stabilimento della Saras di Sarroch nel cagliaritano

Un operaio è morto nella notte in ospedale a Cagliari dopo essere rimasto intossicato mentre lavorava nello stabilimento della Saras di Sarroch, a circa 20 chilometri da Cagliari.

Pierpaolo Pulvirenti, dipendente della società siciliana Starservice è deceduto poco prima dell’alba nell’ospedale cagliaritano Santissima Trinità. Assieme ad altri due colleghi stava effettuando lavori di manutenzione di un serbatoio quando, intorno alle 20 di ieri, per cause ancora in corso di accertamento, è stato investito da un getto di idrogeno solforato. Le sue condizioni sono apparse subito disperate e i medici non sono riusciti a salvargli la vita.

Gravi anche le condizioni di Gabriele Serrano, 23 anni, ricoverato all’ospedale Brotzu di Cagliari, anche lui intossicato dal gas. Non destano, invece, preoccupazione quelle di Luigi Catania, il terzo operaio coinvolto nell’incidente, che si è fratturato una gamba cadendo da una scala nei concitati momenti successivi all’incidente.

I sindacati di categoria hanno proclamato un giorno di sciopero nella raffineria. Questa mattina già al primo turno, appresa la notizia della morte dell’operaio della ditta d’appalto in seguito all’incidente avvenuto ieri sera nello stabilimento, gli operai hanno deciso di astenersi dal lavoro.

Gli ingressi all’impianto petrolchimico sono rimasti sbarrati per maestranze e dirigenti. Mentre sono in corso i rilievi tecnici e le ispezioni da parte degli esperti dei Vigili del Fuoco, dello stabilimento e delle forze dell’ordine.

Nello stabilimento della Saras, il 26 maggio 2009, erano morti altre tre operai, anche loro intossicati mentre effettuavano i lavori di bonifica di una cisterna. Gigi Solinas, 26 anni, si sentì male subito all’interno del serbatoio mentre Daniele Melis, 30 anni, e Bruno Muntoni, 56 anni, persero la vita nel tentativo di soccorrere il collega. Dopo una lunga inchiesta della magistratura è attesa la sentenza del processo penale il 16 maggio prossimo.

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