L’intervista-scoop al banchiere palermitano che negli anni ’80 incontrò Vito Ciancimino e Marcello Dell’Utri che chiedevano prestiti indicando come imprenditore di riferimento Silvio Berlusconi, pubblicata sul Fatto Quotidiano, doveva uscire sulle pagine del Sole 24 Ore. Ma il suo direttore, Gianni Riotta, decise che ‘’non era il momento’’. Lo ha rivelato lo stesso banchiere, Giovanni Scilabra, ormai pensionato, interrogato dai pm di Palermo Antonio Ingroia, Lisa Sava, Paolo Guido e Nino Di Matteo che oggi ha depositato il verbale nel processo al generale Mori.

“Sono arrivato alla determinazione di concedere un’intervista alla stampa dopo avere incontrato nel luglio scorso, insieme ad altri amici, il giornalista Giuseppe Oddo del Sole 24ore – dichiara Scilabra – con il predetto intrattengo da sempre rapporti cordiali. Avendogli io riferito l’episodio della proposta di Ciancimino e Dell’Utri, Oddo mi ha chiesto la disponibilità a rilasciare un’intervista al suo giornale. Alla mia risposta positiva, dopo pochi giorni, mi ha però comunicato che il suo direttore, Gianni Riotta, gli aveva detto che non era il momento’’. E conclude: ‘’A quel punto, essendo ormai determinato a esternare le mie conoscenze ho preso io contatto con il giornalista Marco Lillo che poi mi ha effettivamente intervistato e ha pubblicato le mie dichiarazioni sul Fatto Quotidiano. Intervista il cui contenuto confermo integralmente’’.

(g.l.b.)


close

Prima di continuare

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità ci aiutano a pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo, ma non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Sei arrivato fin qui

Se sei qui è evidente che apprezzi il nostro giornalismo. Come sai un numero sempre più grande di persone legge Ilfattoquotidiano.it senza dover pagare nulla. L’abbiamo deciso perché siamo convinti che tutti i cittadini debbano poter ricevere un’informazione libera ed indipendente.

Purtroppo il tipo di giornalismo che cerchiamo di offrirti richiede tempo e molto denaro. I ricavi della pubblicità non sono sufficienti per coprire i costi de ilfattoquotidiano.it e pagare tutti i collaboratori necessari per garantire sempre lo standard di informazione che amiamo.

Se ci leggi e ti piace quello che leggi puoi però aiutarci a continuare il nostro lavoro per il prezzo di un cappuccino alla settimana.

Grazie,
Peter Gomez

Diventa Sostenitore
Articolo Precedente

Striscia è senza veline? Kate Moss ha la cellulite!

prev
Articolo Successivo

Ferrara show dopo il Tg1:
“Ruby come la Maddalena”

next