Era l’luglio 2008 quando Sabina Guzzanti, dal palco di Piazza Navona, schiaffeggiò Marà Carfagna e la “mignottocrazia” di governo. L’ex starlette era appena stata nominata ministro delle Pari opportunità e il bunga bunga ancora non si scorgeva all’orizzonte. L’inizio del precipizio, quello si.
Intervista di Federico Mello. Riprese e montaggio, Paolo Dimalio

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotdiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili

B.COME BASTA!

di Marco Travaglio 14€ Acquista
Articolo Precedente

Piazza Kasba, cuore della rivoluzione democratica araba

next
Articolo Successivo

Tunisi, presidio per il ritorno alla normalità

next