L’Aquila protesta. Contro il Governo. A Roma. Con una seduta straordinaria del consiglio comunale a piazza Navona a pochi metri dal Senato. Trecento aquilani arrivati con pullman, treni e automobili per protestare contro  i ritardi del Governo sulla ricostruzione nel dopo terremoto, sulla proroga delle tasse e per chiedere l’istituzione di una tassa di scopo. 

Gli amministratori comunali e della provincia abruzzese hanno sottolineato che il nodo centrale è la «mancanza di soldi». Mancanza che sta bloccando la ricostruzione di edifici strategici, come la Questura ad esempio. Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, ha sollineato che sono ancora 32 mila sfollati senza case.  

Un gruppo di un centinaio di persone poi si è spostato da piazza Navona per andare a protestare davanti alla sede Rai in viale Mazzini per la scelta del Tg1 di non dare notizie sulla mobilitazione generale del 16 giugno scorso, all’Aquila, con migliaia di persone che hanno bloccato l’autostrada. Cori e lanci di ortaggi contro la sede del servizio pubblico. Su ilfattoquotidiano.it le interviste filmate e la rabbia degli aquilani.

.

Sostieni ilfattoquotidiano.it: mai come in questo momento abbiamo bisogno di te.

In queste settimane di pandemia noi giornalisti, se facciamo con coscienza il nostro lavoro, svolgiamo un servizio pubblico. Anche per questo ogni giorno qui a ilfattoquotidiano.it siamo orgogliosi di offrire gratuitamente a tutti i cittadini centinaia di nuovi contenuti: notizie, approfondimenti esclusivi, interviste agli esperti, inchieste, video e tanto altro. Tutto questo lavoro però ha un grande costo economico. La pubblicità, in un periodo in cui l'economia è ferma, offre dei ricavi limitati. Non in linea con il boom di accessi. Per questo chiedo a chi legge queste righe di sostenerci. Di darci un contributo minimo, pari al prezzo di un cappuccino alla settimana, fondamentale per il nostro lavoro.
Diventate utenti sostenitori cliccando qui.
Grazie Peter Gomez

ilFattoquotidiano.it
Sostieni adesso Pagamenti disponibili
Articolo Precedente

I fatti sono fatti, a prescindere dai pm

next
Articolo Successivo

“Minzolini, gli aquilani la aspettano”

next