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Nando dalla Chiesa

Docente universitario, scrittore e politico

Mi piace la democrazia e ho cercato di darmi da fare per lei in tanti modi, anche se non ho ancora capito se lei me ne sia grata. Sono del Pd ma sono soprattutto un democratico senza aggettivi. Sono un sociologo, laureato in economia alla Bocconi, insegno a Scienze Politiche di Milano e collaboro con diversi giornali. In particolare mi onoro di essere tra i collaboratori del Fatto diretto da Antonio Padellaro. Da cinque anni sono anche editore di Melampo, la casa editrice che ho fondato insieme a Lillo Garlisi e Jimmy Carocchi, miei allievi bocconiani arrivati al successo nell’editoria per i fatti loro. Faccio pure del teatro. Comico e soprattutto civile. Infine, mi piace fondare. Mica solo la casa editrice. Ho fondato un circolo di nome “Società civile” nella Milano degli anni Ottanta. Poi, con il mio amico Gianni Barbacetto, ho fondato il mensile omonimo, grande esperienza giornalistica fatta da ragazzi irripetibili. Ho fondato con Leoluca Orlando e Diego Novelli la Rete, un movimento che diede agli inizi degli anni Novanta dignità politica nazionale all’idea che si dovesse combattere la mafia. Ho fondato il piccolo movimento di Italia democratica, anche quello con mensile, che confluì nell’Ulivo battendosi contro il razzismo e la secessione. E pure Omicron, rivista sulla criminalità organizzata al nord, sempre con Gianni Barbacetto. E il comitato di parlamentari “La legge è uguale per tutti” per fronteggiare l’offensiva del signor B.; un comitato alla testa di tante manifestazioni degli anni dei girotondi e che ha prodotto l’unica esperienza di teatro civile al mondo fatto da parlamentari. Ho anche fondato con Fabio Zanchi e Lidia Ravera il Mantova Musica Festival, nato per contestare Sanremo finito nelle mani di Tony Renis e poi ripetuto gloriosamente per altre quattro edizioni. Ho pure fondato, con una quarantina di lettori del mio blog, la Scuola di formazione politica “Antonino Caponnetto”. Non ho fondato “Libera”, la bellissima associazione di don Ciotti, ma ho l’orgoglio di esserne stato eletto presidente onorario. Soprattutto ho fondato una famiglia con Emilia. Ne sono nati Carlo Alberto e Dora, i miei gioielli, che se li avesse visti Cornelia ne sarebbe rimasta folgorata, altro che i suoi Gracchi, con tutto il rispetto.

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Italia - 14 ottobre 2017

Il riscatto dei calabresi onesti passa (anche) attraverso la ’nduja

Sarà la ’nduja che li seppellirà. Proprio così. La sconfitta degli ‘ndranghetisti sarà decretata dal cibo più tipico della loro terra, dal condimento preferito delle loro “mangiate” a base di capretto. Il piccantissimo sapore che li fa sentire razza forte e maschia sarà il loro inferno. La gastronomia antimafia è stata un’idea geniale di un […]
Commenti - 13 ottobre 2017

41-bis, il pendolo dell’ipocrisia

Ho stima e considerazione del ministro Orlando, con il quale ho anche collaborato sulle mafie al Nord. Ma la libertà di giudizio è irrinunciabile. Specie nei tornanti in cui il vento è a sfavore. La vicenda della “riforma” del 41-bis è una di queste. Alla mafia il carcere non è mai piaciuto, se non come […]
Sport - 9 ottobre 2017

Candido nella sua rivolta, era puro istinto

Ogni adolescenza ha i suoi miti. La mia ha avuto quello di Gigi Meroni, poeta del calcio dalla storia meravigliosa e malinconica. Una storia breve, destinata a incidersi negli anni che precedettero di un soffio la grande speranza del Sessantotto. Che interpretò anzi la corsa verso quella speranza negli stadi che si popolavano, a seconda […]
Cultura - 30 settembre 2017

Seregno, la tesi di Simone che già cinque anni fa parlava di ’ndrangheta

Magari capiterà ancora che qualcuno si innervosisca. E se la prenda con il giovane protagonista di questa storia. Sapete com’è, in Lombardia da un po’ di tempo tira un’aria strana. Però state prima a sentire: “Seregno non è stata esente, come buona parte dei comuni circostanti, da fenomeni di infiltrazione e colonizzazione del suo territorio […]
Italia - 23 settembre 2017

L’amarezza di essere giovani oggi: la lezione degli studenti di Cosenza

Ora però ascoltateli. “Viviamo in un deserto culturale, economico, sociale. Nulla ci dà speranza. Perché restare?”. La domanda resta appesa negli occhi del giovane che mi sta parlando. Sembra un interrogativo retorico e invece ho l’impressione che Luigi si attenda da me una risposta. Che desideri un refolo di speranza in questo paese dell’alto Tirreno […]
Italia - 16 settembre 2017

La veglia in ospedale di una madre per il figlio che resisteva alla morte

Vi parlerò dell’acqua. Un pugno di gocce d’acqua entrate d’improvviso nella mia testa mentre camminavo con pudore tra le storie altrui. Quanti cucchiai o specchietti d’acqua incontriamo, in fondo, nella nostra vita? Un’infinità. Nei bicchieri di carta abbandonati in treno o su un tavolo. O mezzo metro sotto la sabbia, mentre aiutiamo un bimbo a […]
Commenti - 9 settembre 2017

E adesso sarà Pavia la nuova Oklahoma della ‘ndrangheta?

“Ma allora Pavia è la nuova terra dei fuochi?”. Nel mio interlocutore c’è sconcerto. E conoscenza dei fatti e dei luoghi. “Cinque grandi incendi di depositi di rifiuti in poco tempo”, incalza, “e nessuno che lanci l’allarme. Non è casualità, non sono i fuochi estivi. Certe autorità continuano ad accreditare questa storia delle polizze di […]
Commenti - 2 settembre 2017

Fermiamo il business dei ristoranti “Mafia”

Le ricorrenze. Le commemorazioni. Le date simboliche nella storia di un Paese e nella vita delle persone. Domani 3 settembre ricorrerà il trentacinquesimo anniversario della strage mafiosa di via Carini, in cui vennero uccisi il prefetto di Palermo Carlo Alberto dalla Chiesa, e la giovane moglie Emanuela Setti Carraro, e in cui venne ferito a […]
Cronaca - 26 agosto 2017

Umberto, Raffaella e “Terre Joniche”. Ritorno alla normalità dopo i roghi

In certi posti bisognerebbe andarci, prima di mettersi a sentenziare sugli “affari” che si fanno sui beni confiscati alle mafie. E, fermo restando che qualcuno ci ha lucrato per davvero, occorrerebbe venire a incontrare Umberto Ferrari, l’infaticabile animatore della cooperativa “Terre joniche” di Isola di Capo Rizzuto. Ascoltarne la storia, vederlo all’opera con i suoi […]
Italia - 19 agosto 2017

Calvello, il tesoriere ottuagenario

Giorgio Calvello. L’ultima cosa che potevo immaginare era che un partito politico, un qualsiasi partito politico, lo nominasse tesoriere nazionale. E quando avrete letto capirete perché. Napoletano di nascita e di cuore, Giorgio Calvello è un gentiluomo che si sbaglierebbe a definire anziano. È semplicemente “ottuagenario”, come spiega lui stesso. Decidano poi gli altri in […]

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