Resti umani accanto a una tomba nel cimitero Flaminio di Roma, uno dei più grandi d’Europa. Lo denuncia la presidente del comitato Cimiteri Capitolini Valeria Campana che non è stupita del macabro ritrovamento. “È più di un anno – spiega Campana – che denunciamo lo stato di degrado dei cimiteri romani. Cadono gli intonaci degli edifici, la sporcizia impera, ci sono escrementi di animali ovunque, manca l’acqua per i fiori delle tombe, ci sono aree transennate da anni e anche la sicurezza non viene garantita visto che ci sono arrivate segnalazioni di furti e saccheggi”. E se la manutenzione scarseggia anche i servizi non sono da meno. “I trasporti pubblici sono carenti – prosegue – funzionano solo il fine settimana. Un problema non da poco soprattutto per chi deve recarsi al cimitero Flaminio che si trova molto fuori Roma, oltre il raccordo anulare. Anche le liste di attesa sono lunghissime. Per la cremazione si possono aspettare anche tre settimane, per poter costruire una tomba privata si può attendere anche undici anni. Il tutto – conclude Campana – a fronte di tariffe tra le più alte d’Italia”.

L’Ama, la municipalizzata dei rifiuti della Capitale che gestisce i cimiteri, non ha voluto replicare con un’intervista ma ha inviato solo una nota stampa al fattoquotidiano.it. Non smentisce il ritrovamento di resti umani al cimitero Flaminio ma ci tiene a sottolineare che “è costantemente impegnata in interventi ordinari e straordinari volti ad assicurare piena fruibilità e decoro ai visitatori. Ama – prosegue il comunicato – interviene regolarmente con attività di pulizia e lavaggio nelle parti comuni. Effettua anche il monitoraggio delle condizioni fitostatiche delle alberature presenti, l’abbattimento mirato di piante malate, la potature di piante da preservare e la programmazione di piantumazione di nuove essenze arboree. Sul fronte della sicurezza, Ama ha provveduto ad istituire un servizio con guardie giurate automunite presso i cimiteri Verano e Flaminio che operano dalle 6 alle 20. Sono inoltre attivi sia al Verano che al Flaminio sistemi di video sorveglianza collegati con centrale operativa che vigilano h/24 su tutti i punti nevralgici delle aree cimiteriali. I tempi di attesa per tutte le principali operazioni cimiteriali sono azzerati o assai ridotti. Per quanto riguarda i costi – conclude Ama – va sottolineato che nella Capitale per le operazioni cimiteriali si spende molto meno rispetto alle altre grandi città italiane”.