Un decalogo per risparmiare e utilizzare correttamente l’acqua. È quanto promosso dal Comune di Roma per cercare di affrontare l’emergenza idrica e scongiurare lo spettro del razionamento. Sono dieci i pubblicati su Facebook dall’assessore all’Ambiente Pinuccia Montanari, che vanno dal controllare i rubinetti, al fare la doccia anziché il bagno, dal non far scorrere l’acqua per lavare i denti o radersi, al preferire lo sciacquone a scarico differenziato (mezzo scarico), passando per l’innaffiare le piante di sera quando il sole è calato. “C’è acqua nascosta in ogni atto di consumo – scrive l’assessore nel post – Anche nelle case si può usare meglio l’acqua con pochi piccoli accorgimenti”. 

Il razionamento idrico per alcune zone della Capitale scatterà a partire dal 29 luglio qualora Acea e Regione Lazio non riuscissero a trovare una soluzione alternativa. Già il 22 luglio il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti aveva lanciato l’allarme per il livello del lago di Bracciano, al centro della crisi idrica di Roma, giunto a 140 centimetri rispetto allo zero con ripercussioni gravi su tutto l’ecosistema.