Pendolari di tutto il mondo, rallegratevi. L’antica promessa dell’auto volante è finalmente qui, più o meno. Le aziende di grande nome in tutto il mondo sono sempre più sensibili alle potenzialità espresse dalle macchine volanti di dimensioni contenute, adatte al trasporto individuale o in piccoli nuclei di passeggeri, promettendo di renderle disponibili al pubblico molto presto.

Questo passo in avanti repentino, come spiega il sito Wired, può essere garantito dai recenti progressi tecnologici: motori elettrici ultracompatti, in special modo capacità e qualità delle batterie unitamente ai materiali leggeri e così via, per una flessibilità di costruzione mai prima d’ora così elevata. Ma dietro c’è pure la rincorsa dell’industria aeronautica che, per la prima volta, intravede un autentico “Eldorado” di affari mosso proprio da questa nuova frontiera – nel cielo – della mobilità individuale.

Due eliche, o poche decine? Ruote per il trasporto su terra, o pontoni per sbarchi d’acqua? Nulla, nel design di questi nuovi mezzi, appare per ora oltre i limiti in questa nuova dimensione di trasporto, dove in realtà il termine automobile è superato dal più generico concetto di veicolo volante, capace di spostarsi da A verso B senza strade. Molti dettagli ed evoluzioni mancano ancora all’appello, in primo piano tutta la regolamentazione necessaria ad ordine e sicurezza che da sola potrebbe richiedere anni di elaborazione. Ma questo significa anche avere più tempo per capire quale mezzo volante meglio si adatta alle nostre esigenze: cominciando da uno sguardo a questa prima generazione di prototipi pronti a costituire le fondamenta iniziali della prossima generazione di trasporto personale. Siete pronti?