Cari amici,
i corsi del Fatto Quotidiano continuano e, già da questo sabato, avrete la possibilità di immergervi in alcuni degli aspetti meno raccontati del giornalismo.

Sabato 27 maggio, a Roma, si parlerà di uno dei generi più sfuggenti e difficili, sempre in bilico tra rivelazioni e millanterie: l’arte del retroscena. Ci sarà una giornata di Workshop, di teoria e pratica, affidata ai due grandi esperti del Fatto Quotidiano.

Al mattino i corsisti incontreranno Fabrizio d’Esposito, uno dei docenti più apprezzati delle precedenti edizioni dei corsi, che spiegherà “come si scrive un retroscena – raccontare il potere attraverso le fonti confidenziali”. Fabrizio ha ormai una lunga esperienza e si è formato nell’epoca d’oro del retroscena, quella del berlusconismo di cui racconterà i segreti. Con lui i partecipanti al corso avranno l’occasione di imparare a distinguere le notizie dalle veline, le informazioni riservate dalle polpette avvelenate, capiranno come e quando bisogna citare le fonti e come si può essere corretti anche utilizzando fonti anonime.

Ci sono una serie di trucchi che il retroscenista di solito non ama condividere, ma Fabrizio farà un’eccezione: a volte le grandi notizie si possono trovare in un cestino della carta straccia o origliando una conversazione che doveva essere privata. Uno dei pezzi di Fabrizio più memorabili, di recente, è il racconto della riunione in cui Vincenzo De Luca arringava gli amministratori locali in Campania invitandoli a promettere anche fritture di pesce in cambio di un voto al referendum costituzionale.

Al pomeriggio toccherà a Carlo Tecce, autore di alcuni dei grandi scoop di questi anni, che si muove tra i corridoi della Rai, quelli di palazzo Chigi e le ovattate stanze del potere finanziario che metterà alla prova i corsisti con esercitazioni sull’uso delle fonti, per capire come e quando riportare una frase tra virgolette, come orientarsi tra le fonti aperte (quelle che spesso contengono notizie nascoste) e come costruirsi un archivio utile, che spesso è l’arma decisiva di un retroscenista.

Si chiude con l’esercitazione: scrivere un articolo di una seduta in aula e un retroscena dello stesso evento.

A Milano i due reporter che curano la web tv de ilfattoquotidiano.it, Franz Baraggino e Alessandro Madron, vi spiegheranno come trasformare una buona idea in un video efficace. In un mondo di giornalisti freelance, il settore dei video è quello che offre più opportunità, ma bisogna essere in grado di offrire un prodotto finito di qualità professionale. E ci sono alcune regole da rispettare. Franz e Alessandro vi spiegheranno tutto, dal montaggio, alla scelta del titolo, a come si propone un video a una testata.

E poi segnatevi anche gli appuntamenti del 10 giugno, perché non restano molti posti disponibili: a Roma ci sarà l’attesissimo corso di Selvaggia Lucarelli sugli scoop social, come trovare notizie su Facebook; sempre a Roma Silvia Truzzi parlerà dell’altro lato del potere, quello più pop, dalle case editrici ai salotti della cultura, con un’ospite d’eccezione, Gian Arturo Ferrari, il vice presidente della Mondadori Libri. A Milano Erminia Guastella introdurrà all’arte più cruciale nell’era del giornalismo web: il Seo, cioè come farsi trovare on line.