Le critiche di Reporter senza frontiere a Beppe Grillo? Per me sono sbagliate. A mio avviso, non c’è un italiano che pensa che oggi il problema della libertà di stampa sia lui. Beppe Grillo è uno che scrive ogni tanto che ci sono notizie che infamanti sul M5S. E scrive peraltro su un blog, senza prendere un euro di finanziamento pubblico“. Così a Otto e Mezzo (La7) il deputato del M5S, Alessandro Di Battista, si pronuncia sul rapporto di Reporter senza Frontiere secondo cui Grillo è uno dei “responsabili politici che non esitano a comunicare pubblicamente l’identità dei giornalisti che danno fastidio”. “Non sono d’accordo col fatto che la libertà di stampa non sia in pericolo in questo Paese” – spiega il parlamentare pentastellato – “C’è il conflitto di interessi di Berlusconi. E’ allucinante che un ex presidente del Consiglio sia proprietario di tre televisioni, è allucinante che De Benedetti, di fatto tessera numero uno del Pd, abbia un intero impero del sistema mediatico, è allucinante che Caltagirone abbia così tanti interessi nella politica e sia proprietario di due giornali. Il problema sono gli editori impuri“. E aggiunge: “A me piacerebbe che ogni giorno in tv passassero nomi e cognomi di quelli che si sono spolpati Alitalia. E il problema siamo noi del M5S? La stampa è sempre estremamente attenta su tutti i nostri comportamenti. Ci sono politicanti che hanno distrutto qualsiasi cosa che hanno toccato, come nel caso di Alitalia. Ma se noi sbagliamo un congiuntivo, andiamo su Al Jazeera. Vi chiedo allora di stare ancora più attenti sul M5S, perché io penso di essere migliorato anche grazie all’attenzione della stampa. Però cercate di trattare tutti allo stesso modo”