Un’associazione per “mantenere vivo il messaggio di Gianroberto” e un primo convegno in programma per l’8 aprile a Ivrea, a un anno esatto dalla morte del cofondatore del Movimento 5 stelle. Il figlio Davide Casaleggio ha annunciato sulla sua pagina Facebook e poi sul blog di Beppe Grillo la nuova iniziativa. Obiettivo è quello di riunire persone ed esperti, non per forza già eletti in Parlamento con il Movimento 5 stelle, e cercare di lavorare a un progetto di formazione intellettuale intorno al progetto politico del padre. Che nella pratica dovrebbe voler dire eventi, tavole rotonde e programmi di tipo culturale. Il primo convegno sarà dedicato a uno dei temi che, come racconta il figlio, Casaleggio aveva più a cuore: il futuro. Tra i relatori invitati ci sono giornalisti ed esperti come: il sociologo Domenico De Masi; i giornalisti Gianluigi Nuzzi, Massimo Fini, Franco Bechis e Luca De Biase; il direttore de il Fatto Quotidiano Marco Travaglio; la psicologa Maria Rita Parsi, il direttore dell’Ispi Paolo Magri. Naturalmente sarà presente anche il leader M5s Beppe Grillo che in serata su Twitter ha dato conferma della sua partecipazione: “Ci sarò anch’io”, ha scritto.

ASSOCIAZIONE GIANROBERTO CASALEGGIO – L’associazione intitolata a Gianroberto Casaleggio è stata creata il 14 febbraio 2017: “Non ha scopo di lucro e vive attraverso le donazioni spontanee e le sottoscrizioni”, si legge sul sito ufficiale. I fondatori e membri del comitato direttivo sono il figlio Davide e la moglie Sabina. Le iscrizioni sono aperte, ma sottoposte all’autorizzazione dello stesso comitato: per fare richiesta è necessario sottoscrivere lo statuto che è disponibile solo per chi ne fa domanda privatamente. E’ inoltre possibile fare donazioni che vanno da 50 a 10mila euro, anche se poi si specifica “che ogni contributo può fare la differenza”. La nascita dell’associazione è arrivata un anno dopo la creazione dell’associazione Rousseau che gestisce, sempre “senza scopo di lucro”, il blog delle Stelle e la piattaforma per la partecipazione degli attivisti Rousseau. Era stato proprio il figlio ad annunciare la nascita delle due nuove realtà, poco dopo la morte del padre, dicendo che quella era la volontà del cofondatore M5s. Oggi, a un anno di distanza, la nascita dell’associazione Gianroberto Casaleggio: “Promuove attività culturali, sociali, digitali, artistiche, ricreative”, si legge sul sito, “che contribuiscano alla crescita culturale dei propri soci, allo sviluppo del dibattito libero e indipendente sul futuro dell’uomo e di ogni forma di comunicazione, aggregazione, relazione umana, sociale e imprenditoriale, alla formazione di una rete connettiva e culturale, nella continuità dei principi che hanno animato il pensiero e l’azione di Gianroberto Casaleggio, secondo le decisioni del comitato direttivo”.

IL PRIMO CONVEGNO A IVREA: “CAPIRE IL FUTURO” – Il primo appuntamento organizzato, e annunciato con un anticipo di poco più di dieci giorni, è dedicato al futuro: “Gianroberto”, scrive il figlio, “studiava costantemente il futuro ed era interessato alla capacità di immaginare scenari, anticipare nuove tendenze e modellare realtà future. Cioè a quel campo che viene descritto come ‘futurologia’ e che lo ha sempre attratto. L’8 aprile faremo insieme il primo passo attraverso una giornata d’incontri in un luogo evocativo e direttamente riconducibile alla sua vita”. Il luogo scelto è l’Officina H, dove ci sarà la prima edizione di “SUM – Capire Il Futuro”: “Il giorno, il luogo e il tema non sono casuali”, ha spiegato poi con un post su Facebook Davide. “Pochi giorni dopo infatti ricorrerà il primo anniversario della scomparsa di mio padre, Gianroberto Casaleggio, che in quella sede della Olivetti ha lavorato. SUM #01 sarà un’occasione per ricordarlo, tenendo vivo il suo pensiero”. Al convegno prenderanno parte giornalisti ed esperti. Quelli che fino a questo momento hanno dato conferma della loro partecipazione: Gianluigi Nuzzi, Massimo Fini, Domenico De Masi, Marco Travaglio, Maria Rita Parsi, Nicola Bedin, Carlo Freccero, Aldo Giannuli. A moderare Luca De Biase e Franco Bechis.