“Dopo una settimana di notizie sulle indagini si è già deciso chi sono i colpevoli: non i ladri ma le guardie”. Lo ha detto il direttore del Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, ospite della trasmissione condotta da Lilli Gruber su La7, Otto e mezzo. Al centro del dibattito il caso Consip e il ruolo del pm John Henry Woodcock.  “Con quale fiducia  – ha aggiunto il direttore del Fatto – dovremmo seguire i processi alla camorra, visto che a seguirli sono gli stessi magistrati che quando s’imbattono in un politico diventano improvvisamente degli incapaci e dei cialtroni”. In studio anche la giornalista de Il Foglio, Annalisa Chirico, che ha accusato Il Fatto di “essersi alimentato della fuga di notizie” dalla procura di Napoli: “Travaglio difende Woodcock, il suo datore di lavoro” ha detto. “Questa è una sua calunnia di cui l’invito a portare le prove, altrimenti ne risponderà nei tribunali” è stata la risposta di Travaglio.