Si chiama SF70H e sarà la nuova Ferrari per il campionato del mondo di Formula 1 2017. Un nome che è un omaggio ai 70 anni della scuderia del cavallino rampante e che con la lettera H vuole rimarcare la motorizzazione ibrida. La vettura è stata svelata a Fiorano alle ore 9.45 del 24 febbraio, al termine di un video nel quale venivano riproposti tutti i profili delle monoposto che hanno disputato il Mondiale. Rispetto agli anni passati, il colore rosso torna a essere il protagonista assoluto, con il bianco relegato solamente agli alettoni anteriori e sul retrotreno.

Dopo la Williams e la Mercedes, è toccato dunque alla Ferrari presentare la nuova monoposto figlia del cambiamento regolamentare che porterà a un miglioramento delle prestazioni, con un aumento di carico aerodinamico e di aderenza meccanica. La 63esima vettura di Formula 1 concepita dalla scuderia di Maranello monterà le nuove gomme Pirelli, più larghe rispetto al passato di 6 cm all’anteriore e di 8 cm al posteriore. Una rivoluzione che ha portato il gruppo della Gestione Sportiva ha lavorare molta sull’aerodinamica della nuova Rossa e rivoluzionarne anche il telaio.

La SF70H cercherà di riportare alla Ferrari il titolo mondiale che manca dal 2007. La vettura debutterà lunedì prossimo a Barcellona nei test ufficiali, ma già in giornata a Fiorano macinerà i primi chilometri con i due piloti ufficiali: Sebastian VettelKimi Raikkonen. Toccherà a loro capire se la nuova Ferrari, oltre a essere bella, sarà anche vincente e riuscirà a ridurre la differenza di prestazioni con la Red Bull e soprattutto con la Mercedes, imprendibile negli ultimi anni.

Proprio la scuderia di Stoccarda giovedì a Silverstone ha lanciato la Mercedes W08, con cui Lewis Hamilton e Valtteri Bottas correranno per difendere il titolo iridato. Il team principal Toto Wolff ha così descritto la filosofia della sua vettura: “Le nuove regole ci hanno indirizzato verso monoposto velocissime e dalle prestazioni aerodinamiche ancora più spinte. Questo significa che saranno ancora più fisiche da guidare e, auspicabilmente, più divertenti da vedere per i fan. Il risultato lo vedremo solo alla prime gare ma credo che abbiamo centrato l’obiettivo”. Anche quest’anno, almeno ai blocchi di partenza, saranno loro le monoposto da battere.