“Se il rimpasto della giunta Raggi fosse vero, sarebbe un’ulteriore ferita per la democrazia. Un anno fa fu allontanato un altro sindaco e oggi un comico da Genova indica come deve essere composta una giunta e come deve essere governata una città”. Così l’ex sindaco di Roma Ignazio Marino a Otto e mezzo su La7, dopo la crisi che sta investendo la giunta romana della sindaca Virginia Raggi. “Per quale motivo il popolo deve andare a votare se poi a decidere sono il segretario del PD o un comico?”. “Di fatto – continua Marino – Virginia Raggi non è più il sindaco se a decidere è Grillo. Io penso che non dovrebbe dimettersi ma appellarsi al popolo. Il PD non ha chiesto le dimissioni della Raggi, perchè lei sta garantendo continuità e consociativismo con quel mondo degli immobiliaristi e con il mondo della gestione dei rifiuti che è tornato a galla”.