Se la candidatura alla presidenza di Gianni Pittella avrà successo, nessuno potrà più dire che Parlamento europeo si perde tempo in lunghe ed estenuanti votazioni. Sì, perché il politico lucano, attualmente vice del tedesco Martin Schulz, non ama perdere tempo, soprattutto se l’orologio punta verso l’ora di pranzo. Memorabile la votazione lampo del 2013 a Strasburgo, quando in soli 57 secondi ha fatto approvare i 16 emendamenti della relazione “Innovazione per una crescita sostenibile: una bio-economia per l’Europa” . Un record. Sul testo – va precisato – c’era un grande consenso politico, così il capogruppo dei Socialisti e Democratici ha messo il turbo e a suon di “chi è a favore, chi è contrario, chi si astiene, approvato!” ha portato a termine la votazione in meno di un minuto. Una maestria che gli ha fatto guadagnare una vera e propria ovazione da parte degli deputati. Le sue ultime parole all’Europarlamento? “Buon appetito”. Altri applausi. Per dovere di cronaca segnaliamo che lui quel giorno ha dovuto saltare il pranzo a causa di una serie di impegni politici