“Se sei in fila alla cassa o sei in autobus, chiedi alla signora davanti a te cosa fa il 4 dicembre. Se qualcuno chiede: perché? Taaac, tirate fuori il fac simile della scheda”. Il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi ieri mattina a Lamezia Terme ha insegnato come stalkerizzare (“dovete essere educatamente molesti” ha detto) i vicini di casa, i colleghi, gli amici e i passanti per convincerli a votare “Si” al Referendum. Dopo le tensioni con i giornalisti, che gli organizzatori del Pd volevano tenere lontani dal ministro (guarda il VIDEO), c’è stato un confronto tra la ministra e il costituzionalista Alfonso Celotto, docente dell’università Roma Tre. “Ha dimostrato di non saper essere un interlocutore tecnico. – ha affermato Celotto – Sul valore interno della riforma, sulle contraddizioni, le province, il numero dei senatori, la competenza concorrente non ha risposto. Se vince il Sì ci sarà una fase di confusione costituzionale. La Costituzione non è che deve essere modificata ogni tre anni”. di Lucio Musolino