Jorge Lorenzo saluta la Yamaha con una vittoria. Il maiorchino vince a Valencia l’ultimo gran premio della stagione e l’ultimo in sella alla M1. Dal prossimo anno infatti sarà in Ducati, pronto a togliere il titolo a Marc Marquez e a combattere con il suo ormai ex compagno di squadra Valentino Rossi. Dopo un’annata in ombra, chiusa alla fine al terzo posto con 233 punti e 4 vittorie, il tre volte campione del mondo ha voluto far capire ai rivali che nella prossima stagione la musica cambierà: “Sono molto felice, ora finalmente posso rilassarmi. E’ stato un weekend perfetto. Ho chiuso alla perfezione questi 9 anni alla Yamaha, ero molto emozionato”. L’anno scorso, proprio a Valencia, Lorenzo aveva conquistato il mondiale davanti a Rossi, partito in ultima posizione dopo la penalizzazione per lo scontro con Marquez nella gara precedente.

La gara – Nell’ultima prova della MotoGp 2016 sulla pista di Valencia, Lorenzo è tornato a imporre il suo dominio. Partito dalla pole, è rimasto in testa dalla prima curva fino al traguardo. Solo nel finale un Marquez in forte recupero ha messo leggermente in discussione le sue possibilità di vittoria. Dietro gara emozionante, con tanti sorpassi nella lotta per il podio. Rossi, dopo essersi liberato della compagnia della Suzuki di Maverick Vinales, ha duellato a lungo con Andrea Iannone, anche lui all’ultima apparizione con la Ducati. Alla fine l’abruzzese ha avuto la meglio su Valentino, conquistando il terzo gradino del podio. Secondo appunto il vincitore del titolo Marquez, dopo una brutta partenza e la rimonta partita dalla quinta posizione. Male Andrea Dovizioso: il ducatista, vincitore nel gran premio scorso, ha chiuso al settimo posto. Caduto nelle prime fasi di gara Daniel Pedrosa.

La stagione – Marquez ha dato spettacolo anche nell’ultima apparizione stagionale, nonostante avesse il titolo iridato in tasca, conquistato il 16 ottobre a Motegi. Il pilota Honda, che ora conta 5 mondiali in bacheca, ha dominato un anno caratterizzato dal duello, questa volta leale, con il rivale Valentino. Il pesarese però, complici le cadute e qualche situazione sfortunata, non è mai riuscito a ricucire il gap con lo spagnolo. Alla fine Marquez ha chiuso con 298 punti e 5 vittorie, contro i 249 punti e le sole 2 vittorie di Rossi, in una stagione che rimarrà nella storia soprattutto per il numero di vincitori di gara. Sono stati in tutto nove a dividersi le 18 gare stagionali: oltre ai 3 ‘big’, hanno vinto Miller, Iannone, Crutchlow, Vinales, Pedrosa e Dovizioso.

Il prossimo anno – Chiusa questa stagione, gli occhi sono ora tutti puntati sulla prossima. Anche perché le novità saranno tante. Oltre a Lorenzo, che dopo 9 anni abbandona la Yamaha per raggiungere Dovizioso in Ducati, saranno in molti i piloti a cambiare moto. Iannone lascerà la Desmosedici per fare spazio allo spagnolo e diventerà la prima guida della Suzuki. A lascerà la casa giapponese è invece Vinales, che arriverà alla corte di Valentino Rossi, per imparare al fianco del 9 volte campione del mondo. E poi c’è appunto Rossi: per lui sarà probabilmente l’ultima possibilità per battere Marquez e conquistare il decimo titolo, visto che alla fine del 2018 scadrà il suo contatto con la Yamaha e a 39 anni arriverà probabilmente il momento del ritiro, ma già alle sue spalle scalpita il futuro compagno di squadra.

Esordio per la Ktm – La prossima stagione porterà con sé anche un’altra novità: il debutto della Ktm nella classe regina. La storica casa motociclista austriaca ha ricevuto una wild card per il gran premio di Valencia, dove ha potuto testare la sua RC16 al fianco delle future rivali. Lo sviluppo è stato veloce ma molto accurato e gli obiettivi sono ambiziosi già per la prima stagione ufficiale. Nel 2017 e nel 2018 i piloti ufficiali saranno Bradley Smith e Pol Espargaró, a dimostrazione della volontà di fare subito sul serio.