Il corteo degli studenti a Roma, organizzato da Uds, Audi e Rete della Conoscenza, sta sfilando contro la riforma della ‘Buona scuola’. La polizia ha sequestrato alcuni ‘scudi’ in plexiglas che si trovavano all’interno di un furgoncino e che stavano per essere distribuiti ai manifestanti.
Ad aprire il corteo, diretto al Miur, lo striscione ‘La generazione ribelle dice no’. Subito dietro un altro striscione con la scritta ‘Riconquistiamo il presente, costruiamoci un futuro’.
Almeno 300 gli studenti in piazza tra bandiere rosse e striscioni mentre alcuni cantano Bella Ciao e scandiscono lo slogan ‘Contro la scuola dei padroni 10-100-1000 occupazioni’, ‘La scuola pubblica non si tocca, la difenderemo con la lotta’.

“Oggi siamo in piazza per manifestare contro gli effetti della riforma della buona scuola che a un anno dalla sua attuazione ha già dimostrato il suo fallimento – dice Francesca Picci dell’Unione degli studenti -. Dall’alternanza scuola lavoro intesa soltanto come manodopera gratuita all’interno delle aziende ai comitati di valutazione che di fatto hanno consegnato la leadership ai presidi”.