Ricomincia la scuola. In questi giorni e fino a metà mese, a seconda delle regioni, gli alunni di tutta Italia si ritrovano sui banchi per un nuovo anno scolastico. Tra le varie problematiche, non manca certo quella legata alla sicurezza dei più piccoli. Ancor più alla luce di quanto accaduto quest’estate: da luglio alla prima settimana di settembre hanno perso la vita ben 16 bambini su strade e autostrade italiane. A ricordarcelo è il sito dell’Asaps (Associazione amici della polizia stradale), che ha provveduto anche a stilare una serie di di consigli per la tutela dei giovani accompagnati a scuola in automobile, ma anche in moto o scooter.

La prima regola da seguire è quella di uscire di casa 10-15 minuti in anticipo rispetto ai tempi di percorrenza previsti, per evitare ritardi legati al traffico: la fretta non va assolutamente d’accordo con la sicurezza. E’ anche utile, fin da subito, studiare percorsi alternativi a quello più veloce, e informarsi via internet se sono previsti eventi (fiere, manifestazioni, scioperi, etc.) che possano ostacolare la normale viabilità.

Sembrerebbe superfluo ricordare di allacciare bene le cinture di sicurezza e i seggiolini, ma non lo è: se accade un incidente, ad avere la peggio sono sempre i bambini. Se si trasportano in moto (solo quelli di età superiore ai 5 anni), devono indossare correttamente il casco.

Nel tragitto fino alla scuola bisogna evitare di utilizzare corsie preferenziali e riservate al trasporto pubblico: oltre che rendere più difficoltoso il servizio, si rischia anche di incappare in multe. Così come nel caso di parcheggio e sosta dell’auto davanti agli ingressi delle scuole o alle loro uscite d’emergenza, o sui marciapiedi: oltre alla sanzione, in quel caso è prevista la rimozione del mezzo. E’ richiesta, poi, la massima attenzione quando si fanno salire o scendere i bambini, e quando si fanno manovre in retromarcia: la presenza di altri veicoli o pedoni potrebbe essere pericolosa.

E’ essenziale che la velocità nei pressi delle scuole sia minima, vicino ad alcuni edifici scolastici c’è addirittura il limite dei 30 km/h. Le strisce pedonali vanno rispettate e si deve essere sempre pronti a frenare: qualche ragazzino, anche non accompagnato, potrebbe attraversare all’improvviso e di corsa (anche in bicicletta). Gioverebbe, a tale proposito, dotarli di giacche rifrangenti per renderli più visibili specie nei mesi invernali. E’ inoltre consigliabile evitare le strade dove i vigili (o i vigili-nonni…) hanno predisposto chiusure per favorire i pedoni.

In linea di massima, comunque, attenersi sempre al Codice della Strada. E’ così che si evitano tragedie. E si dà il buon esempio a chi un giorno sarà a sua volta al volante.