“Tutti parlano di caos e di bufera, ma questo è solo l’inizio”. Ore di silenzio. Prima il solo intervento del sindaco Virginia Raggi sul blog di Beppe Grillo. Un breve grido di dolore di Paola Taverna. Alla fine il Movimento Cinque Stelle parla: a farlo è Luigi Di Maio che nel direttorio è anche responsabile per gli enti locali. “Chi pensava che governare Roma sarebbe stata una passeggiata – dice il vicepresidente della Camera – si sbagliava. Ci siamo fatti tanti nemici, il sistema dell’acqua, dei rifiuti, il No alle olimpiadi, rendiamoci conto che verremo combattuti da tutte le parti”. Di Maio parla da Sassari, dove conduce una delle iniziative sul referendum costituzionale. Ma c’è spazio per una parentesi, veloce, essenziale: ringrazia “chi si è dimesso per quello che ha fatto, da domani saremo alla ricerca di un nuovo assessore e di un nuovo capo di gabinetto. Ci siamo presi la responsabilità di governare Roma e lo faremo”. In qualche modo ribadisce il concetto espresso in mattinata dal presidente del Consiglio Matteo Renzi. “Rispetto il lavoro del sindaco: ha vinto lei, a lei onori e oneri, non metto bocca sulla squadra, chi vince ha la responsabilità e il dovere di governare”.

Tra i Cinquestelle aveva parlato solo la senatrice (romanissima) Paola Taverna: “Se la giudice Raineri e l’assessore Minenna dovessero formalizzare le loro dimissioni, questo rappresenterebbe una gigante perdita per la giunta. Sono due figure la cui professionalità è riconosciuta a livello internazionale e sarebbe un duro colpo”. E quelle dimissioni sono formalizzate, “irrevocabili” come le definisce il magistrato parlando a ilfatto.it.

E ora si aggiunge Di Maio: governare Roma, dice, “è un atto di coraggio“. “Noi avremo tutti contro, in due mesi ci siamo messi contro le lobby“, compresa quella delle “Olimpiadi, loro vogliono il nostro fallimento. Venderanno cara la pelle per farci perdere Roma. Insediatasi Raggi, dal secondo giorno ci accusano di non risolvere i problemi che loro hanno creato negli ultimi 30 anni. E questo vale per Roma, Torino e altri comuni governati dal M5S. Da domani nominiamo i nuovi vertici di Ama e Atac, il nuovo capo di gabinetto e l’assessore al Bilancio, ringraziamo Minenna e Raineri e andiamo avanti, perché noi a Roma vogliamo cambiare tutto e lo faremo“.