Torna, dal 4 al 13 agosto, il festival “Voci dalla Montagna“, che giunge alla sua quinta edizione. Musica classica e popolare in alcuni dei punti più suggestivi del Parco nazionale d’Abruzzo, LazioMolise. Un festival unico nel suo genere negli Appennini; la risposta plausibile del centro-sud a “I Suoni delle Dolomiti”. Lo ha ideato Elvira Di Bona, violinista e filosofa di indole internazionale: attualmente vive a Gerusalemme. Il quartier generale del festival è a Pescasseroli, la città di Benedetto Croce, e a Opi. Ci si muove su e giù nel parco, dentro scenari naturali incontaminati, in mezzo al bosco o a ridosso di rifugi montani, respirando aria e sonorità buone, ad alta quota.

Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito. Previste incursioni nella musica turca, indiana, classica nel segno di Beethoven e Mozart, sudamericana con Piazzolla; nel contemporaneo di Pierre Boulez e del giovane compositore Fabio Massimo Capogrosso. La parola chiave, quest’anno è “diversità“. La musica e la natura rappresentano tante “variazioni dal canone”: nei ritmi, nelle armonie, nella flora, nella fauna.

Questo il programma del Festival:

Il 4 agosto, alle ore 16:30, in località Colli Bassi, il gruppo Tiflis eseguirà pezzi della tradizione araba, armena, turca e medioevale. Per la prima volta di scena nel Parco nazionale strumenti della tradizione araba, indiana e mediorientale come il kemence, la viella, il sarod, la table e la tampura. Il gruppo è costituito da Giovannangelo de Gennaro (in tour con Vinicio Capossela quest’estate) alla voce, il kemence, il flauto e la viella; Alessio Alba al sarod; Sanay Kansa Abnik alla table ed Enrico Alba la tampura. Titolo dello spettacolo: Tracce di Oriente in Occidente

L’8 agosto alle 16:30, nella Baita di Padre Terzi si svolgerà il concerto del duo Scaramouche, composto da Gianluca Sulli al clarinetto e Marco Salcito alla chitarra. I musicisti condurranno il pubblico in un viaggio nella musica sudamericana ed europea di R. Gnattali, A. Piazzolla, H. Villa-Lobos, D. Milhaud. Titolo dello spettacolo: Sudamerica, Europa e ritorno.

L’11 agosto, alle ore 16:30, sul Monte Costa delle Vitelle il Sestetto di Fiati dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese composto da Gianluca Sulli e Luca Iacobacci ai clarinetti, Massimo Martusciello e Giuseppe Reggimenti ai fagotti e Alessandro Monticelli e Vittorio Sette ai corni eseguirà musiche di W.A. Mozart, L. van Beethoven, C.M. von Weber. Titolo del concerto: Germanofonia.

Gran finale il 13 agosto alle Grotte di Val Fondillo nel comune di Opi. Alle 17 il pianista abruzzese residente in Olanda, Alessandro Soccorsi suonerà musiche di F. Liszt, C. Debussy, F. Chopin, e brani di Pierre Boulez e F. M. Capogrosso, giovanissimo compositore. Il titolo dello spettacolo è Fuochi di ghiaccio.

L’ideatrice e direttrice artistica di “Voci dalla montagna” è Elvira Di Bona, violinista diplomata in Accademia di Alto Perfezionamento di Studi Musicali di Santa Cecilia di Roma. Originaria di Pescasseroli, Elvira, dopo aver studiato in alcune delle più importanti università del mondo è ricercatrice oggi in filosofia alla Van Leer Institute della Hebrew University di Gerusalemme. Gli

altri organizzatori della kermesse sono Wildlife Adventures e l’associazione culturale Voci dalla Montagna. Pescasseroli, già meta di un turismo fedele e incessante, da iniziative come questa non può che guadagnarne.