Metti un giro in pista, di quelli che non si scordano mai. Come quello a bordo di una Aston Martin Vulcan, la “batmobile” spinta dagli 820 cavalli di un 7.0 V12 che dire esuberante è un eufemismo, visti i numeri: tre secondi netti per lo 0-100 e oltre 320 orari di velocità massima.

Ebbene, i tecnici della casa inglese sono tornati (dopo la recente 24 Ore) sul tracciato”perfetto”, quello di Le Mans. Portando con sè questa hypercar e spingendola al massimo, come si vede dalle immagini, lungo gli oltre 13 chilometri e mezzo del celeberrimo Circuit de la Sarthe.

Ovviamente, di traffico e sportellate non c’è nemmeno l’ombra. Sia nei rettilinei che sulle curve che portano i nomi leggendari delle auto che hanno fatto la storia della corsa, come Porsche o Mulsanne. Sarà anche per questo che la Vulcan sembra filare via come un missile, fedele alla sua vocazione di auto da pista e endurance: ne sono stati costruiti solo 24 esemplari (in ossequio alla partecipazione alle gare di durata), omologati esclusivamente per le corse.

Anche se in Inghilterra c’è una ditta specializzata, la RML Group, che sta cercando di ottenere anche l’omologazione stradale per tre o quattro Vulcan. Una sfida interessante, quella di mantenere le sue straordinarie caratteristiche sportive consentendole al tempo stesso di viaggiare sull’asfalto di tutti i giorni.

Il prezzo? Indefinito, anzi no. Oltre tre milioni di euro, almeno quello di partenza. Perché auto così non è raro vengano vendute all’asta, a cifre che puntualmente lievitano. Per chi fosse interessato, a metà agosto in California ne verrà battuta una dalla Mecum in occasione della Monterey Car Week