Alcuni animalista della Meta, Movimento Etico Tutela Animali e ambiente, sarebbero stati denunciati dai genitori di un minore che sarebbe scoppiato in lacrime a causa del blitz animalista sulle rive del fiume Sesia, a Quarona (Vercelli) dove era in corso una competizione di pesca. A riferirlo l’associazione ‘La pesca in mare‘ che stigmatizza quella che definisce un’aggressione da parte degli attivisti della Meta, che hanno ripreso la loro azione per poi pubblicarla sul profilo Facebook dell’associazione rivendicandola come “un ottimo risultato alla gara di pesca alla trota: trote pescate zero”. Gli attivisti avrebbero lanciato sassi in acqua per impedire la pesca, accusando i pescatori di esserre “assassini”. A quel punto la tensione è salita in fretta