Scandalo in Russia per l’impresa di due calciatori immortalati al Twiga di Montecarlo (di proprietà di Flavio Briatore), mentre ordinavano 500 bottiglie di champagne sulle note dell’inno nazionale russo. Aleksandr Kokorin e Pavel Mamaev avrebbero speso 250mila euro per bere “Armand de Brignac” al costo di 500 euro l’una in una serata all’indomani dell’eliminazione della Russia da Euro 2016. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha descritto come una “disgraziata vanità” quanto accaduto e ha assicurato che Putin in persona è stato informato della situazione. Peskov ha però aggiunto che è necessario “capire cosa è successo veramente” e se sono stati davvero i giocatori a lasciarsi andare o qualcun altro. A prendere le difese dei calciatori è stato lo stesso Briatore, che su Instagram ha spiegato come Kokorin e Mamayev si fossero recati a cena con le mogli proprio mentre al club “alcuni russi” avevano organizzato un party privato. Avendoli riconosciuti, “in segno di rispetto”, sia gli organizzatori della festa che i loro ospiti hanno iniziato a offrire bottiglie di champagne ai calciatori.