L’entusiasmo è comprensibile. La missione impossibile è stata portata a termine. È atterrato con successo in Cile l’aereo Twin Otter impegnato nel recupero di due componenti della stazione Usa in Antartide Amundsen-Scott che avevano bisogno di cure urgenti. La buona notizia è arrivata dalla National Science Foundation (Nsf), che gestisce la stazione di ricerca.

I due componenti della stazione antartica statunitense sono stati trasportati a Punta Arenas, nell’estremo sud del Cile. “Da Punta Arenas, i due pazienti saranno trasferiti in una struttura sanitaria che potrà assicurargli livelli di cure non disponibili alla base statunitense antartica Amundsen-Scott” ha aggiunto la National Science Foundation, precisando che non è nota la città dove si trova la struttura.

Steve Barnet, che lavora nella stazione polare con il team di astronomi dell’università del Wisconsin, ma attualmente si trova negli Stati Uniti, ha elogiato la squadra di salvataggio. “Il coraggio dei piloti nell’effettuare il volo in condizioni estremamente dure è stato incredibile e entusiasmante” ha scritto Barnet in una mail. “L’Antartide è un ambiente imperdonabili e punisce qualsiasi negligenza molto duramente” gli ha fatto eco Tim Stockings, direttore delle operazioni della base antartica britannica.