Il presidente del Partito democratico e commissario del Pd romano Matteo Orfini risponde all’esponente della minoranza dem Roberto Speranza che aveva chiesto ‘un segretario a tempo pieno’ scindendo dunque il doppio ruolo di Matteo Renzi: “Io penso che il ruolo di candidato premier e segretario debbano coincidere. Questo è un topos letterario che affronteremo al congresso”. Poi Orfini passa ad esaminare i due dossier più spinosi di questa tornata: Napoli e Roma. “I due casi dove c’era un alleanza con Ala e Denis Verdini non sono andati bene e di questo dovremmo prenderne atto, ma – spiega – non credo che sia stato questo il problema di Napoli perché in città il Pd è andato molto male. Renzi ha annunciato il commissariamento e mi sembra una scelta saggia”. Capitolo Roma: “Siamo andato peggio dell’altra volta per motivi del tutto evidenti: Mafia Capitale e per l’amministrazione Marino, ma siamo soddisfatti per il risultato ottenuto”. Ora il ballottaggio contro il M5S: “Virginia Raggi sindaco? Ipotesi che evidentemente non prendo neppure in considerazione, perché penso che i romani sceglieranno Roberto Giachetti. Noi – conclude Orfini – abbiamo una proposta concreta per governare la città. Il M5S ha una confusa serie di boutade, senza programma. Noi puntiamo sulla ragionevolezza dei romani”  di Manolo Lanaro