In Italia, più di un milione di minori vive in condizioni di povertà assoluta. Sono bambini e adolescenti che spesso vivono in contesti di privazione economica e materiale, e che sperimentano quotidianamente l’altra faccia della povertà, quella “educativa”, la mancanza cioè di opportunità educative e formative, che consentano ai minori di apprendere, sperimentare, sviluppare e far fiorire liberamente capacità, talenti e aspirazioni. Sono la Sicilia e la Campania a detenere il triste primato delle Regioni con la maggiore “povertà educativa”. Fanno da contraltare Lombardia, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia, le aree più “ricche” di offerta formativa ed extracurriculare per i minori. Per sensibilizzare l’importanza delle risorse educative per la crescita dei più piccoli Save the children, all’interno del rilancio della propria campagna “Illuminiamo il futuro“, ha organizzato una settimana di eventi che prendono il via lunedì 9 maggio alle ore 10.00 a Roma, presso l’Istituto della Enciclopedia Italiana. La novità dell’edizione 2016 della campagna di Save the Children, alla quale hanno aderito oltre 250 realtà sul territorio, si caratterizza tra l’altro per l’iniziativa “7 Giorni per il Futuro”: da lunedì 9 a domenica 15 maggio compreso si svolgeranno circa 400 eventi e iniziative in tutta Italia, dedicati ai bambini e alle famiglie per informare e sensibilizzare sul tema. Sul sito www.illuminiamoilfuturo.it/eventi è possibile trovare l’elenco completo delle iniziative. Dall’inizio della campagna, Save the Children ha attivato in tutto il territorio nazionale 16 Punti Luce, in 9 Regioni. Si tratta di spazi ad alta densità educativa che sorgono in quartieri svantaggiati delle città, all’interno dei quali i bambini tra i 6 e i 16 anni e le loro famiglie usufruiscono di diverse attività gratuite. Il video clip della campagna e quello con i testimonial