Lo scettro di Roma dovrà passare di mano per forza, ma regna l’incertezza su chi sarà l’erede di Maria Sharapova. Il Foro Italico cerca una nuova regina nell’edizione 2016 degli Internazionali che scatta lunedì. La candidata numero uno a succedere alla tennista russa, ancora alle prese con la vicenda Meldonium, è Serena Williams, testa di serie numero 1 ma a secco in questa stagione dopo le finali perse agli Australian Open e agli Indian Wells e l’assenza a Madrid. Nella Capitale non ci sarà anche Aga Radwanska (oltre al forfait dell’ultim’ora di Belinda Bencic) e le sorprese degli scorsi giorni nel torneo spagnolo, dove Simona Halep è stata l’unica testa di serie ad arrivare ai quarti, rendono davvero enigmatico stilare le “quote” sul rosso di Roma. Anche perché proprio alla Caja Magica anche Victoria Azarenka ha accusato problemi fisici. Ecco quindi che, nell’ultimo appuntamento sulla terra battuta prima del Roland Garros, crescono le speranze italiane, in buona parte affidate a Roberta Vinci, settima testa di serie e bye al primo turno come tutte le 8 prime giocatrici. Oltre a Sara Errani, n. 14, che avrà anche un primo turno agevole.

Il tabellone, sorteggiato nella splendida cornice del Pincio, ha infatti sorriso proprio alle azzurre. Nella parte alta, lato Serena Williams, si è posizionata Claudia Giovine, 25enne brindisina cugina di Flavia Pennetta, che durante gli Internazionali verrà festeggiata con una serata celebrativa dopo la vittoria agli Us Open e il ritiro. La pugliese, spesso protagonista nel circuito Itf, ha vinto il torneo di pre-qualificazione ottenendo così una wild card e sorride ancora perché incontrerà una tennista proveniente dalle qualificazioni. Turno agevole, quindi, ed eventuale scontro con Ana Ivanovic (13) nei sedicesimi: la serba è reduce dall’eliminazione per mano di Louisa Chirico, 19enne statunitense, a Madrid. Attenzione alle sorprese. “Pesca” fortunata anche per Sara Errani che affronterà una qualificata, mentre la Vinci potrebbe incrociare nel secondo turno Johanna Konta in uno scontro inedito. Nel tabellone principale sono presenti anche Francesca Schiavone e Karin Knapp, entrambe beneficiarie di una wild card. La Schiavone scenderà in campo contro Lucie Safarova, affrontata 9 volte in carriera e battuta in appena 3 occasioni. Mentre l’altoatesina se la vedrà con la ceca Barbora Strycova, incrociata due volte e mai battuta.

Se gli Internazionali correranno via senza sorprese nei primi turni, nei quarti rischia la Williams contro la Halep, mentre la Vinci se la potrebbe vedere contro la Azarenka, che però al secondo turno ha alte probabilità di sfidare Irina Camelia Begu reduce da un buon torneo a Madrid. La finalista dello scorso anno Carla Suarez Navarro, testa di serie numero 8 per l’assenza della Bencic, dovrebbe affrontare un derby spagnolo contro Gabrine Muguruza. Sul fondo del tabellone, invece, Angelinque Kerber – dopo un secondo turno non facile contro Jelena Jankovic – avrebbe da superare l’ostacolo Kvitova, ma la ceca deve prima “testare” negli ottavi Venus Williams, finora piuttosto anonima in stagione. Quante incertezze, quante possibili sorprese.