“Chi ti ha chiesto mai una mano? Ma chi cacchio se ne fotte di te“. Così l’ex ministro Clemente Mastella si rivolge al segretario della Lega Nord Matteo Salvini in una intervista registrata da ‘Fuori Onda’ (La7) sul tema della sua candidatura a sindaco di Benevento per Fi. E’ un fiume in piena l’ex leader Udeur: “Non me ne fotte niente di Salvini, non mi ha mai intrigato, non mi piace. Mi dispiace che piaccia a diversi italiani. Lui sarà sempre un leader dimezzato – continua -, un piccolo palloncino gonfiato che, prima o poi, si sgonfia perché non ha gli attributi e l’intelligenza politica di Umberto Bossi“. “E’ una specie di Le Pen o lepennino all’italiana” prosegue Mastella. “Vuole diventare Dio politico, ma lui è una divinità molto modesta, un Dio minore e non sarà mai un Dio maggiore, è uno che dice senza pensare”. “O ti fa incazzare o ti fa ridere“, replica il numero uno del Carroccio dallo studio tv. “Fa tenerezza. Io mi metto nei panni dei telespettatori: ‘Cazzo ma c’è ancora Mastella?’ Se il nuovo è lui – afferma – io mi autodenuncio. Io Mastella non lo voto neanche se viene giù Padre Pio