Il dominio nel derby, il nuovo record di Gianluigi Buffon: la Juventus metabolizza la beffa di Monaco e continua la corsa in testa alla Serie A. La stracittadina – macchiata da due arresti tra i tifosi granata per il lancio di bottiglie contro il pullman bianconero – si conferma una chiave di volta nella stagione dei campioni d’Italia. All’andata diede il là alla striscia ancora aperta (19 vittorie, 1 pareggio) e ora rigenera la Juve dopo l’eliminazione dalla Champions. Le firme sulla vittoria sono di Pogba e Morata: un gol e due assist per il francese, doppietta per lo spagnolo entrato dopo mezz’ora per Dybala, infortunato. Ma la copertina resta per Buffon, che supera il record d’imbattibilità di Sebastiano Rossi diventando il portiere che il più alto numero di minuti giocati senza subire reti in A: 974, interrotti in apertura di secondo tempo dal rigore trasformato da Belotti. Giornata interlocutoria in zona Champions, contrariamente alle attese: il pareggio tra Roma e Inter non viene sfruttato infatti dalla Fiorentina. I giallorossi conservano così 5 punti di vantaggio su nerazzurri e viola, bloccati a Frosinone. I ciociari si confermano squadra ostica per tutti al Matusa e tengono vive le speranze salvezza. La zona rossa è infatti sempre più ingarbugliata perché la cura Novellino non guarisce il Palermo, bloccato a Empoli, e il Carpi risale prepotentemente con la vittoria a Verona, ormai spacciato. Tra l’Udinese a 31 e il Frosinone penultimo ci sono appena 4 punti e altrettante squadre.

RISULTATI (tra parentesi gli assist)

EMPOLI-PALERMO 0-0
Ammoniti: Paredes (E); Jajalo, Bentivegna (P)

ROMA-INTER 1-1: 53’ Perisic, 84’ Nainggolan – leggi la cronaca Ammoniti: Manolas, Keita (R); Handanovic, Medel (I)

ATALANTA-BOLOGNA 2-0: 27’ Gomez (Diamanti), 46’ Diamanti (Pinilla)
Ammoniti: Pinilla (A); Giaccherini, Rizzo (B) Espulsi: Gastaldello, Mbaye (B) Rigori sbagliati: Pinilla (parato Mirante)

FROSINONE-FIORENTINA 0-0 Ammoniti: Ajeti, Gori, Kragl, Sammarco (Fr); Alonso, Roncaglia, Kalinic, Astori (Fi)

•La Fiorentina non sa più vincere. Dopo il pareggio interno contro il Verona, Paulo Sousa torna scontento anche dal Matusa. E raggiunge il mese di astinenza da successi, pesante in chiave Champions League. Il brodino ciociaro rischia d’essere davvero indigesto, alla luce del pareggio tra Roma e Inter che aveva apparecchiato la possibile risalita dei toscani. Invece i viola sbattono contro la grande voglia di salvezza del Frosinone, ben disposto in campo da Stellone e tenuto in carreggiata da un super Leali. La Fiorentina è anche sfortunata in almeno due occasioni: sul finire del primo tempo coglie due pali in un’azione con Kalinic e Borja Valero. Mentre a inizio ripresa il portiere frusinate strozza l’urlo di gioia di Vecino con un intervento splendido. A quel punto diventa partita vera: il Frosinone tiene botta, respinge gli assalti guidati da Zarate, attivo ma impreciso, e nel finale va vicino al gol-beffa con Kragl, un enigma per Roncaglia dal primo all’ultimo minuto. Solo il palo ferma la botta violenta del centrocampista tedesco che avrebbe permesso ai ciociari di mettersi alle spalle il Palermo e rispondere al Carpi vittorioso a Verona. Invece Stellone resta penultimo. Ma in ottica salvezza, i suoi hanno abbastanza garra per agguantarla. Quella rabbia che ha smarrito la Fiorentina, sempre più una fotocopia sbiadita della squadra bella e vincente ammirata fino a dicembre.

SAMPDORIA-CHIEVO 0-1: 24’ Meggiorini (Birsa)
Ammoniti: Fernando, Soriano, De Silvestri, Moisander (S); Hetemaj, Castro (C) Rigori sbagliati: Birsa (parato da Viviano)

SASSUOLO-UDINESE 1-1: 8’ Zapata (Thereau), 64’ Politano (Peluso) Ammoniti: Antei, Defrel (S); Heurtaux, Hallfredsson, Felipe, Danilo (U)

TORINO-JUVENTUS 1-4: 33’ Pogba, 42’ Khedira, 48’ Belotti (rig), 63’ Morata (Pogba), 76’ Morata (Pogba)
Ammoniti: Glik, Acquah, Silva, Belotti (T); Bonucci, Alex Sandro, Lichtsteiner (J) Espulsi: Khedira (J)

•Una giornata dolcissima, rovinata dall’infortunio muscolare di Paulo Dybala. È un pomeriggio di record, di poker serviti e giocatori ritrovati. Fatto sta che la Juventus continua la sua corsa in testa. La vittoria numero 19 nelle ultime venti partite arriva contro il Torino, cioè da dove i bianconeri avevano iniziato la lunga risalita ormai trasformata in un dominio. Al quarto minuto la Juve fa già festa e basta lo zero a zero: Buffon supera Sebastiano Rossi e diventa il portiere con il più alto numero di minuti d’imbattibilità nella storia della Serie A. Il contatore si fermerà al 48esimo sul rigore di Belotti. Ma a quel punto il derby ha già preso un indirizzo preciso grazie a uno stratosferico Paul Pogba, in gol su punizione due minuti dopo l’infortunio di Paulo Dybala (adduttore), e alla discesa di Sami Khedira (espulso nel finale) in una difesa torinista molto permissiva. La reazione granata dura appena il quarto d’ora che segue la rete del Gallo, nel quale ci sono le proteste per la mancata espulsione di Lichtsteiner e due occasioni per Maxi Lopez. L’argentino viene fermato da una grande uscita di Buffon e poi capace di batterlo ma in fuorigioco. Poi l’asse Pogba-Morata sistema tutto: il francese manda a nozze lo spagnolo al 63esimo con un gran dribbling sulla trequarti e a quattordici minuti dalla fine si ripete dopo una punizione ribattuta con un tocco furbo. Morata è in linea, non perdona e affossa il Torino. La corsa bianconera prosegue sciolta in Italia, superando a tutto gas una curva insidiosa. Forse l’ultima.

VERONA-CARPI 1-2: 42’ Di Gaudio, 63’ Ionita (Viviani), 66’ Lasagna Ammoniti: Pisano (V); Suagher, Poli, Crimi (C) Espulsi: Rebic (V)

NAPOLI-GENOA 3-1: 10′ Rincon, 51′ Higuain (Hysaj), 81′ Higuain (Hamsik), 91′ El Kaddouri (Gabbiadini)
Ammoniti: Koulibaly, Jorginho, Insigne (N); Fiamozzi, Dzemaili (G)

MILAN-LAZIO 1-1: 9′ Parolo (Biglia), 15′ Bacca (Luiz Adriano) Ammoniti: Abate (M); Lulic, Biglia (L) Espulsi: Lulic (L)