Prima la gaffe, poi il passo indietro con cambio di versione e capriole varie. Se le gazebarie del centrodestra a Roma che hanno incoronato Guido Bertolaso servivano per calmare gli animi nella (quasi) coalizione, ci ha pensato il diretto interessato a riaprire la polemica a poche ore dal risultato. “Giorgia Meloni deve pensare a fare la mamma”, ha detto in diretta su La7. Una delle sue prime frasi da candidato in pectore è stata sull’ipotesi che la candidata al suo posto fosse la leader di Fratelli d’Italia. Che ha subito replicato: “Le donne conciliano maternità e lavoro”. Poi lo stesso Bertolaso, sommerso dalle critiche ha rivisto la sua posizione: “Se tutto il centrodestra la sostiene io mi ritiro”, ha detto a “Un giorno da pecora” su Radio2. “Ho spiegato che la gravidanza, una delle pagine più belle della vita di una donna, non deve esser vissuta facendo campagna elettorale. Peraltro una così aspra e violenta. Poi se si vuole candidare è un suo diritto: è un leader politico, una donna in gamba ed energica, può anche decidere di farlo”. E se già non fosse abbastanza problematica la faccenda nel centrodestra, anche il candidato Alfio Marchini su Twitter ha espresso la sua solidarietà alla Meloni: “Bertolaso altri due attacchi alla mamma Meloni e la voto! Paesi con natalità più alta? Dove c’è maggior occupazione femminile”.

L’ex capo della Protezione civile ha pronunciato la frase incriminata a “Fuori Onda” su La7, poche ore dopo il risultato del referendum su se stesso a Roma: “La Meloni deve fare la mamma”, ha detto, “mi pare sia la cosa più bella che possa capitare ad una donna”, ha detto. “Deve gestire questa pagina della sua vita. Non vedo perché qualcuno dovrebbe costringerla a fare una campagna elettorale feroce e, mentre allatta, ad occuparsi di buche, sporcizia…”. La Meloni ha replicato: “Io non voglio polemizzare”, ha detto. “Dico solamente con garbo e orgoglio a Guido Bertolaso che sarò mamma comunque e spero di essere un’ottima mamma, come lo sono tutte quelle donne che tra mille difficoltà e spesso in condizioni molto più difficili della mia riescono a conciliare impegni professionali e maternità. Lo dico soprattutto per rispetto loro”.

Anche a sinistra sono arrivate condanne per le parole di Bertolaso: “E’ una frase che non doveva dire, pesante”, ha detto il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. “È una battuta che non si deve adoperare. Perché se una donna è incinta, ed è effettivamente la cosa più bella che le possa capitare ha diritto a continuare a lavorare e ad allattare mentre fa il sindaco. Questo è elementare. Il ministro Lorenzin, non è un segreto allatta i suoi bambini facendo il ministro”.