Ci risiamo. La Lega è sempre la Lega. Non basta la finta nuova faccia di Salvini per nascondere i tanti guai giudiziari della Lega nord. E non basta farsi chiamare “Noi con Salvini” per girare tutta l’Italia con apparente verginità politica. Ora è il caso dell’eclatante arresto di Fabio Rizzi. Consigliere regionale lombardo, ex senatore molto attivo anche in Sardegna.
Il pm riferendosi a Rizzi e all’altro arrestato leghista Mario Longo, ha scritto: “hanno usato il potere politico come strumento per accumulare ricchezze e non hanno esitato a strumentalizzare le idee del partito che rappresentano, a intimidire facendo valere la loro posizione, chi appare recalcitrante alle loro pretese”.
Insomma, un quadro accusatorio che se confermato risulterà ancor più pesante di quello che sembra pian piano emergere dalle indagini. Rizzi è colui che per primo ha portato la Lega nord in Sardegna. Qualche giorno fa era presente insieme a Salvini all’incontro tenuto ad Olbia anche in vista delle elezioni amministrative di maggio. Ad attenderlo il sindaco di Golfo Aranci, nonché Consigliere Regionale di Forza Italia, Giuseppe Fasolino e il candidato per le amministrative di Olbia, il deputato di Forza Italia, Settimo NizziIncontro dove Salvini ha pubblicamente dichiarato la sua investitura a Sindaco di Olbia per il candidato di Forza Italia Settimo NizziDivertente il post dello stesso Fabio Rizzi su Twitter e Facebook dell’11 febbraio 2016: 

 Inverosimile @matteosalvinimi a Olbia! 250 paganti a cena! Dove di solito i politici pagano loro per comprare voti!

Insomma il Rizzi moralista che dopo qualche giorno viene arrestato proprio per l’ipotizzato reato di corruzione e reati connessi. Il classico e puro esempio di faccia di cartone. La cosa più triste è vedere cittadini ed elettori che dimenticano in fretta i trascorsi politici di certi personaggi. La Lega nord che ha sempre odiato il Sud e lo ha sempre offeso, cambia fintamente nome e gira l’Italia come se nulla fosse. E viene in Sardegna anche a fare la morale con l’aiuto e il sostegno di Forza Italia. E se arrestano e/o indagano qualche altro leghista è pronta la classica frase di più antico stile berlusconiano: “Giudici comunisti, la magistratura è una schifezza”. Frase per il quale Salvini è ora indagato per vilipendio.
La Lega non si smentisce. Nulla è cambiato e nulla c’è di nuovo.