Molotov e lacrimogeni, ad Atene si è chiuso con forti scontri lo sciopero generale di oggi in Grecia. I sindacati, sia del settore pubblico che privato, avevano indetto per oggi la mobilitazione contro la riforma delle pensioni. Si tratta di una delle richieste più pressanti, varrebbe una riduzione del 1% del Pil, avanzata dai creditori internazionali per garantire il terzo salvataggio della Grecia. La protesta era partita pacifica dalla piazza di Panepistimio, l’ultimo spezzone del corteo, composto dagli anarchici, arrivato in piazza Syntagma, si è travisato e ha iniziato a lanciare molotov alla polizia schierata in assetto antisommossa

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