A Roma si coprono le nudità di marmo. A Parigi le militanti femministe espongono il proprio corpo in segno di protesta. Nel mirino delle Femen è finito il presidente Rohani e la pena di morte iraniana. Una attivista è rimasta per qualche minuto appesa a petto nudo ad una fune sotto ad un grande striscione con la scritta “benvenuto Rohani, boia della libertà