Via alle iscrizioni on line alle prime classi di primaria, medie e superiori. Da oggi oltre un milione e mezzo di famiglie sarà impegnato a scegliere la futura scuola per il proprio figlio. Non ci sarà alcun clic day: mamme e papà hanno tempo fino al 22 febbraio alle ore 20 per compilare il modello di domanda di iscrizione. Anche quest’anno sarà fatto tutto in Rete esclusa la scuola dell’infanzia e le paritarie che hanno la possibilità di scegliere di aderire o meno al sistema on line del ministero dell’Istruzione.

Il primo passo da fare è quello di registrarsi al sito web www.iscrizioni.istruzione.it. Ad ogni famiglia il sistema attribuisce un codice alfanumerico personale (fornito via e-mail): il Miur ha fatto sapere che le credenziali acquisite lo scorso anno, qualora ci fosse stata l’iscrizione di un altro figlio, non sono più valide. Da notare che anche gli stranieri, privi di codice fiscale, possono comunque iscrivere i figli grazie ad un codice provvisorio creato dal sistema all’atto dell’iscrizione.

Fatto questo è necessario compilare la domanda. Nella prima sezione, una volta scelta la scuola, attraverso una procedura guidata, sono richieste tutte le informazioni utili per la compilazione: dati anagrafici del genitore, dello studente, informazioni circa l’utilizzo del mezzo di trasporto, servizio mensa e altro ancora. Nella seconda parte (dedicata ad ogni scuola) il sistema informatico propone un elenco di dati che ciascun istituto può richiedere. Sarà sempre il “cervellone” del Miur ad avvisare i genitori in tempo reale, via e-mail, dell’avvenuta registrazione. A dare una mano a mamma e papà sul sito dedicato alle iscrizioni ci sono anche dei video tutorial ed è stata attivata anche una linea telefonica dedicata al numero 0658494025 che si può contattare dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18, dal lunedì al venerdì.

Per gli indecisi e per coloro che vogliono sapere qualcosa in più sulle scuole che andranno a scegliere, il Miur ricorda di consultare il portale Scuola in chiaro che consente di visualizzare la mappa degli istituti del proprio territorio e di esplorarne i profili analizzando dati importanti per effettuare la scelta come, ad esempio gli indirizzi di studio offerti, il tasso di alunni occupati dopo il diploma. Sul portale sono anche consultabili i piani triennali dell’offerta formativa.

Tra le novità del 2016 c’è il Rav, il rapporto di autovalutazione che i genitori possono conoscere: si tratta di un documento che fornisce una fotografia della qualità della scuola scelta attraverso un’auto-analisi di alcuni indicatori fondamentali con l’individuazione delle priorità e dei traguardi di miglioramento che la scuola intende raggiungere nei prossimi anni. Da quest’anno, inoltre, i genitori potranno dare la “pagella” alla scuola finora frequentata esprimendo un parere sulla qualità dei servizi offerti attraverso la compilazione di un questionario volontario e in forma assolutamente anonima. I risultati dei questionari saranno restituiti ai dirigenti scolastici affinché possano conoscere l’opinione delle famiglie sui servizi offerti.