La Forza si sta risvegliando. Non solo perché dopo trent’anni di attesa finalmente sta per arrivare nelle sale il seguito de Il Ritorno dello Jedi, ma pure perché, insieme a Star Wars: Il risveglio della Forza, anche il mondo dei prodotti d’intrattenimento legati alla galassia lontana lontana pare essere tornato ai fasti di un tempo. Quando Disney ha investito 3,8 miliardi di dollari per acquistare i personaggi e le storie create da George Lucas sapeva benissimo di non voler campare solo sulla rendita cinematografica. Così, ha coinvolto alcuni dei più importanti nomi dell’intrattenimento mondiale, allo scopo di rilanciare in grandissimo stile le avventure di Luke Skywalker e soci. Per quanto riguarda il lato videoludico l’azienda di Topolino ha deciso di affidarsi a un altro colosso, EA, che con un colpo di mano ha strappato a Activision i diritti per produrre giochi con l’ambito marchio. Star Wars Battlefront, uscito da qualche giorno nei negozi, è il primo risultato di questa collaborazione.

Sviluppato da DICE – gli stessi di Battlefield e Mirror’s Edge – e basato sui due storici sparatutto di Pandemic del 2004/2005, il gioco è senza fronzoli e votato agli scontri online con i propri amici. Una volta selezionata la fazione di appartenenza, Alleanza Ribelle o Impero Galattico, verremo subito catapultati in una delle tante arene disponibili dove, oltre a sfoggiare la nostra abilità con blaster e pistole, dovremo pure contribuire alla maggior gloria del nostro schieramento.

Star Wars Battlefront offre tutte le modalità che gli appassionati si aspettano da questo tipo di prodotti, si va dal classico tutti contro tutti al cattura la bandiera, fino a una spettacolare riproduzione della battaglia di Hoth (rappresentata nella storica sequenza d’apertura de L’Impero colpisce ancora), che vedrà fronteggiarsi fino a quaranta giocatori, fra ribelli e stormtrooper. Non manca, ovviamente, la possibilità di impersonare i protagonisti della saga, da Luke a Leia, passando per Boba Fett e Darth Vader, così come, per gli appassionati, è prevista una modalità di combattimento aereo che ci piazza alla guida di splendidi caccia Ala X o dei temibili Tie Fighter.

DICE ha avuto libero accesso agli archivi di Lucasfilm, potendo così contare su materiale audio, video e scenografico del tutto aderente alla trilogia originale. I suoni, gli ambienti, le movenze, tutto il gioco pare permeato della stessa magia che attraversa l’universo creato de George Lucas: sono presenti addirittura alcuni riferimenti al nuovo film, che però si sbloccheranno solo dopo il 18 dicembre, data di uscita americana della pellicola (in Italia saremo più fortunati e potremo andare al cinema già dal 16).

Nel complesso Star Wars Battlefront è un’enorme operazione di quello che in gergo si chiama fanservice, ovvero lo spasmodico tentativo di compiacere il più possibile gli appassionati storici. Nel farlo DICE ha confezionato un gioco che, basandosi sulle solide fondamenta della serie Battlefield, riesce a regalare ore e ore di divertimento online, ma pecca sul lato della profondità. Forse qualche mese di sviluppo in più avrebbe garantito al gioco maggiori opzioni per la personalizzazione del personaggio, altri pianeti da visitare e, in generale, un diverso approccio alle varie modalità di combattimento. In ogni caso Battlefront, a undici anni dalla sua prima apparizione sugli scaffali, rimane un graditissimo ritorno, che farà la gioia sia degli amanti di Guerre Stellari che degli appassionati di sparatutto online.

A cura di Nicolò Carboni

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