Il Partito democratico conferma la passione per il mattone e sceglie come nuovo socio delle sue avventure editoriali un’altra azienda di costruzioni: il gruppo Piacentini, con cui sviluppare le attività editoriali di Eyu, società che tiene le fila dei mezzi d’informazione che fanno capo al Pd: l’ex giornale della Margherita Europa, Youdem.tv e il quotidiano l’Unità, da cui l’acronimo Eyu. Il partito di Matteo Renzi replica così lo schema già seguito per riportare in edicola l’edizione cartacea dell’Unità, quando ha chiamato dalla sua il gruppo lombardo Pessina Costruzioni, i cui vertici sono così vicini al premier da ricevere i loro interlocutori di affari al secondo piano della sede del Partito Democratico in via Sant’Andrea delle Fratte 16, cuore di Roma, a due passi da Piazza di Spagna.

Piacentini è un gruppo originario di Modena ed è attivo sia in Italia sia all’estero, ma con Pessina ha alcune somiglianze: entrambi sono solidamente impegnati nell’edilizia dalla fine degli anni ’40 inizio anni ’50, entrambi si sono interessati a grandi cantieri italiani come il Mose nel caso di Piacentini e l’Expo nel caso di Pessina, tutti e due sono presenti in mercati stranieri importanti: Piacentini ha filiali sparse in Costa Rica, Libia, Svizzera, Indonesia, Brasile e Pessina è presente nella capitale del Kazakistan, Astana.

Grazie a Pessina il Pd è riuscito a rimettere in carreggiata il quotidiano fondato da Gramsci nel 1924. Adesso tocca al resto dei suoi giornali e, secondo quanto deciso dall’assemblea straordinaria del 30 giugno scorso, Eyu srl ha deliberato un aumento a pagamento del capitale sociale da 10mila euro a 855.448,48 euro, di cui il 60% viene offerto al socio unico della srl (ossia il Pd) e il restante 40% al gruppo Piacentini. L’aumento di capitale dovrà essere sottoscritto e versato non oltre il 30 giugno 2016 e dalle casse del costruttore modenese passeranno a quelle di Eyu 337.820,61 euro. Al momento non risulta da dati camerali che Piacentini sia già entrato nel capitale della società presieduta da Adrio De Carolis, ex sondaggista della Swg e figlio di Massimo, politico prima della Dc, poi di Forza Italia e al centro di vicissitudini giudiziarie nel comune di Milano. Però risulta che il consiglio di amministrazione di Eyu è cresciuto da tre a cinque componenti perché sono entrati nel cda Federica Piacentini e Simone Torrini. La prima appartiene alla famiglia che guida il gruppo modenese, il secondo è un suo manager.

Come riportato nel verbale dell’assemblea di fine giugno, “da tempo sono in corso contatti ed intese con il Gruppo Piacentini, che, oltre ad apportare nuove risorse finanziarie, è dotata di un bagaglio di conoscenze tecniche e di esperienze di indubbia utilità nel settore dell’attività sociale”. Le conoscenze tecniche e le esperienze d’indubbia utilità citate possono essere ricondotte al quotidiano locale di Modena Prima Pagina, di cui Piacentini è editore, e alle sponsorizzazioni sportive sostenute nel basket e nella pallavolo a livello regionale. Prossimamente Pessina e Piacentini avranno un nuovo punto in comune: il marchio Unità. Solo che i lombardi lo sostengono su carta e i modenesi lo faranno su internet, tramite Eyu. E bisognerà vedere chi dei due è stato più lungimirante nel suo investimento dato l’andamento travagliato della stampa in Italia.