“Le firme dei consiglieri dimissionari verranno protocollate in Campidoglio. E’ stata una scelta sofferta ma alla città serve una scossa, le dimissioni di massa verranno confermate oggi”. Così Valeria Baglio, presidente del Consiglio capitolino spiega cosa sta accadendo in queste ore tra il Campidoglio e via del Tritone, dove davanti ad un notaio si stanno firmando le dimissioni in massa dei consiglieri del Pd. “E’ stata una decisione sofferta, presa prima di sapere dell’avviso di garanzia a carico del sindaco, riguarda una questione politica più ampia, ora serve guardare avanti“, aggiunge. “Nessun imbarazzo per l’appoggio delle opposizioni“, spiega, visto che per far decadere il consiglio è arrivato il sostegno di sei consiglieri esterni al Pd. “Ognuno ha la sua storia, io ero tra quelli che pensava fosse utile una discussione in aula, ma la situazione politica è precipitata. Questa vicenda è chiusa, pensiamo al capitolo successivo”, chiosa la Baglio. Nel mentre, Ignazio Marino ritorna dall’Auditorium dove si è tenuta la conferenza stampa, si difende e domanda: “Perché il Pd ha così paura di farmi parlare in aula?”