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Conoscete i Rosa Crux? Il gruppo francese, originario di Rouen, torna in Italia per una data esclusiva Sabato 31 ottobre 2015 a Parma, presso App Colombofili. Un concerto esclusivo che s’inserisce all’interno della nona edizione della Rassegna culturale “Il Rumore del Lutto” e si pone come uno degli appuntamenti più importanti degli oltre trenta eventi presenti in cartellone.

Una rassegna culturale che si tiene a Parma da nove anni. Patrocinata dal Comune della cittadina emiliana ed organizzata da Ade Servizi. La manifestazione tenta di promuovere una modalità alternativa per vivere i giorni che il calendario cristiano dedica alla memoria dei defunti; L’intento è quello di renderne la ritualità più completa mediante una serie di eventi che si tengono nel cuore della città di Parma.

Ma torniamo ai Rosa Crux. Una formazione cui è lecito e doveroso attribuire l’etichetta “di culto”. Olivier Tarabo e soci, portano avanti con rigore estremo una cifra stilistica in grado di trascendere mode e tendenze. Gli esordi riconducono agli inizi degli anni 80 quando imperversava la grande stagione della musica dark: Dead Cand Dance, Sisters of Mercy, Virgin Prunes, sono soltanto alcuni nomi capaci di evocare il lato oscuro di quel periodo ma soprattutto assoggettarsi stilisticamente al gruppo di Rouen. Sebbene il percorso dei francesi abbia gradualmente lasciato spazio ad una poetica originale, sublimata dal connubio di differenti connessioni. La musica liturgica derivativa del Medioevo trova ampio respiro tra strumenti originali dell’epoca, tanto da restituire intonso il tratto di quel periodo. Il tutto si fonde all’interno di un impianto musicale ovviamente più ampio, orientato dentro il tipico fervore di matrice Post-Punk e sostenuto dalla ritmica marziale delle percussioni, autentico marchio di fabbrica della band.

Nel 1995 Olivier Tarabo inventa uno strumento denominato “Bam”; in altre parole un processo elettromagnetico composto da otto tamburi e due piatti interamente gestito dal computer e che permette di sviluppare in modo sistematico un suono progressivo, concepito a differenti velocità, alcune delle quali sarebbero impossibili da riprodurre dalla gestione eventuale di un comune batterista. Ne scaturisce un suono unico, un melange musicale difficile da classificare ma che incanta e rapisce. Assistere ad un concerto dei Rosa Crux significa appartenere ad una vera e propria esperienza, sonora e visiva: le diverse performance inserite in scaletta come la celeberrima «Danse de la terre», scuotono, allo stesso tempo, traghettano il pubblico all’interno di un vortice emotivo di grande tensione.

Il concerto dei Rosa Crux inaugura la terza stagione di Endenocte, il format musicale legato alla musica Dark/Wave, torna per il terzo anno consecutivo a Parma e promette di rinnovare il successo indiscusso delle passate stagioni: un’idea caratterizzata da una formula inusitata, capace di richiamare in città persone da tutta Italia grazie ad una serie di concerti e dj set di grande spessore, nazionale ed internazionale. tanto per intenderci… a queste latitudini, qualche mese fa, sono passati gruppi come Modern English e Sad lovers And Giants.

Il solito dj qualunque metterà i dischi dopo il concerto, lo farà insieme ad amici e colleghi, selezionando musica rigorosamente a tema e visto che la serata cade per Halloween, almeno per una notte, proverà … a togliersi la maschera.

Rosa crux

 

9 canzoni 9 … inusitate

Lato A

Lunacy (Part 1) • Swans

Aglon • Rosa Crux

Caucasian Walk • Virgin Prunes

Anywhere Out of the World • Dead Can Dance

Lato B 

Overkill • Triarii

Soft Black Star • Current 93

Le Dernière Soupir • L’Effect C’est Moi

To Die Among Strangers • Rome

Sad Almos a Winner • Spiritual Front