La società immobiliare Sorgente Res ha ritirato l’offerta per la quotazione in Borsa perché la domanda di azioni è risultata troppo bassa. L’azienda controllata dal gruppo di Valter Mainetti sarebbe dovuta sbarcare sul listino milanese giovedì 15 ottobre. Il passo indietro è stato deciso perché il mercato non ha offerto i 400 milioni previsti come obiettivo di raccolta da Sorgente, che ha in portafoglio immobili di prestigio come il Lingotto di Torino e una quota del Flatiron di New York.

Il piano di Sorgente, che aveva fissato l’offerta a un prezzo fisso di 3 euro per azione, era di raccogliere risorse sufficienti per acquistare altri immobili di prestigio tra Roma, Milano e Torino. Inoltre Mainetti, che in questa operazione si è alleato con la Ipi della famiglia Segre per riportare in Borsa il Lingotto di Torino, aveva confezionato un portafoglio di 17 immobili a reddito, dal valore stimato in 486 milioni.