Jake, Harrison, Channing, Russell, Meryl e (affettuosamente) tutti gli altri. Quando tornerete dalle vacanze di agosto meglio prendere appunti prima di tornare al cinema. Perché l’autunno 2015 sulla carta sembra essere una di quelle stagioni così ricche da far impennare i numeri non proprio entusiasmanti di un pallido appena trascorso metà anno.

Settembre: i film di Venezia, Magic Mike XXL, Fantastici 4 e Via dalla pazza folla. La stagione ricomincia dopo la pausa estiva a suon di botte. Il 2 settembre esce infatti Southpaw, il nuovo film di Antoine Fuqua sul mondo della boxe con un Jake Gyllenhall profondamente rintronato e sanguinolento dopo una serie di match piuttosto violenti, tra cui quello perduto, fuori dal ring, costa la vita all’adorata moglie. Per ricominciare da capo Jake rimetterà i guantoni grazie alla saggezza e agli insegnamenti del maestro Forest Whitaker. Grande attesa per parecchi film di Venezia che escono quasi in contemporanea in sala: due degli italiani in gara – Bellocchio con Sangue del mio sangue il  7; e Gaudino con Per amor vostro il 17 – ma anche l’evento d’apertura del festival, Everest (il 24), e La Prima luce con Scamarcio (il 24) che è alle Giornate degli Autori. Sempre a settembre il ritorno di Meryl Streep rockettara nel film di Jonathan Demme Dove eravamo rimasti (il 10) che ha aperto Locarno 2015, e sempre per rimanere in tema musicale ecco Amy, il documentario su Amy Winehouse (il 15). Zeppo di titoli settembre perché offrirà anche un remake sempre a produzione 20th Century Fox de I Fantastici 4 con la regia di Josh Trank. Il 24 settembre c’è da dividersi la giornata in diverse fasce orarie perché escono in contemporanea l’odissea dello strip di Magic Mike XXL con Channing Tatum; il Green Inferno di Eli Roth (finalmente!) che rifà il Cannibal Holocaust di Deodato; il remake di Via dalla pazza folla del danese Vinterberg con un cast stellare (Juno Temple, Carey Mulligan, Michael Sheen, Matthias Schoenaerts, Tom Sturridge); e il Sicario di Denis Villeneuve con un Benicio Del Toro fuori categoria.

Ottobre: il ritorno di Shyamalan, Ridley Scott, Gabriele Muccino e la Suburra di Sollima. Altro mese intasato di titoli che paiono di grande livello. Si parte l’1 ottobre con The Walk, il nuovo film di Bob Zemeckis sull’equilibrista Philippe Petit; il secondo capitolo di Maze Runner (La Fuga); Black Mass con un Johnny Depp calvo; e il Frankenstein versione Bernard Rose. L’8 è impossibile rimanere a casa quando in sala c’è il ritorno di M. Night Shyamalan (Il sesto senso) con il thriller/horror The Visit. Mentre un’occhiata dovrebbe meritarla Life, il nuovo lavoro di Anton Corbjin con Robert Pattinson che interpreta il fotografo Dennis Stock dell’agenzia Magnum e il giovane e promettente Dane DeHann nei panni dell’intramontabile James Dean. Il 15 è il turno di The Martian, diretto da Ridley Scott con un Matt Damon astronauta che sopravvive coltivando l’orticello su Marte. Nello stesso giorno è prevista l’uscita di Suburra, il film di Stefano Sollima tratto dal libro in cui si narrano crepacci, abissi e immoralità della Capitale, e con tra grandi star ‘de noartri’: Pierfrancesco Favino, Elio Germano, Claudio Amendola. Il 22 ci sono invece Guillermo Del Toro con i suoi fantasmi di Crimson Peak e soprattutto il ritorno del figliol prodigo Gabriele Muccino. Fathers and daughters è una produzione tutta americana a cui l’autore de L’ultimo bacio tiene particolarmente, visto anche il cast di rispetto: Diane Kruger, Russell Crowe, e Amanda Seyfried. Infine il 29 esce la Palma d’oro di Cannes 2015: Deephan.

Novembre: c’è 007. Non tutte le caselle sono state riempite in questo mese. Di certo si sa che sarà il mese di 007. Spectre, il nuovo capitolo della saga in sala il 5, vedrà Daniel Craig nella 24esima riproposizione dell’agente segreto di Sua Maestà. E un po’ come nei recenti film di Woody Allen obbligatorio è l’elenco delle location: Londra, Città del Messico, Roma, Tangeri, Erfoud in Marocco, Sölden, Obertilliach e lago Altaussee in Austria. Il 12 esce il secondo film di Angelina Jolie regista, qui interprete col marito Brad Pitt: By the sea. Nello stesso giorno esce anche Hunger Games – Il canto della rivolta – Parte II. Interessante un’altra versione del mostro creato da Mary Shelley: Victor Frankenstein vede alla regia Paul McGuigan e James McAvoy protagonista (in sala il 26).

Dicembre: Spielberg, la baleniera di Ron Howard e il Natale senza Zalone ricacciato a gennaio da Star Wars. Prima doveva essere inamovibile, ma ora salta ben di un mese per far posto al settimo titolo della saga di Star Wars. Parliamo del nuovo film di Checco Zalone, Quo vado, che finisce nei cinema il primo gennaio 2016 dopo che si era paventata l’ipotesi di una sua uscita ai primi di dicembre, causa suprema dello slittamento italiano a gennaio di Star Wars. Poi una telefonata della Disney deve aver fatto ravvedere Medusa, ed ecco che il 16 dicembre in contemporanea con i restanti paesi del globo arriverà Star Wars Episodio VII – Il risveglio della forza di J.J.Abrams. Insomma Harrison Ford sposta a gennaio Lino Banfi con buona pace dei nuovi esegeti del duo Nunziante/Zalone a cui toccherà slittare a gennaio per infrangere nuovi possibili record d’incassi. Sempre a dicembre uscirà il dodicesimo film di Pieraccioni, Il professor Cenerentolo (il 10) ma c’è anche (il 7) In the heart of the sea di Ron Howard dove viene raccontata la storia di una baleniera del New England che nel 1820 venne attaccata da una creatura mai vista, storia che avrebbe ispirato Melville per il celebre romanzo Moby Dick. Pur con la casella natalizia ancora vuota il 16 esce Il Ponte delle spie, il nuovo film di Steven Spielberg con Tom Hanks.