Il Milan, dopo la duplice sconfitta subita in Audi Cup, ha confermato le evidenti lacune in tutti i reparti, a cominciare dal centrocampo. Il sogno rossonero è sempre Axel Witsel, ma nonostante i continui contatti telefonici tra Adriano Galliani e l’entourage del belga l’acquisto rischia di diventare un miraggio. Lo Zenit continua infatti a chiedere 35 milioni di euro, una cifra che i rossoneri, prossimi a spenderne 25 per Alessio Romagnoli, non possono raggiungere.

Lunedì, quando Galliani tornerà dal fine settimana a Forte dei Marmi, dovrebbe esserci un nuovo contatto con gli agenti di Witsel: il ragazzo vuole lasciare la Russia ed è in attesa della chiamata di una big. Qualora dovesse arrivare l’offerta di un top club che disputa la Champions il belga non avrebbe dubbi e comunicherebbe la sua decisione al Milan, che continua a nicchiare forte del fatto che nessuno ha ancora presentato una serie proposta allo Zenit.

Dura, durissima arrivare a Witsel da qui a fine agosto. Delle tre operazioni note a tutti, la più agevole e in dirittura d’arrivo sembra proprio quella legata a Romagnoli: con l’arrivo dalla Roma del difensore sarebbe automatica la partenza di un altro centrale. L’indiziato numero uno è Gabriel Paletta, come confermato dal suo agente: l’Atalanta lo vuole fortemente, lui aspetta un club che partecipi alle coppe. I 2 milioni offerti dai bergamaschi, tra l’altro, sembrano davvero pochi.