C’è il via libera del Consiglio di sicurezza dell’Onu allo storico accordo sul nucleare con l’Iran. La risoluzione che recepisce l’intesa raggiunta a Vienna tra il Gruppo 5+1 e il presidente iraniano Rohani e ne sollecita la piena attuazione è stata approvata in mattinata. Israele intanto continua ad opporsi. Il premier Benyamin Netanyahu, intervenendo davanti alla Knesset, ha dichiarato: “Dicono che questo ha sventato una guerra, non è vero. Avvicina la guerra e molti concordano con Israele nel vederne i pericoli”.

Il testo, adottato all’unanimità, porrà fine a tutte le altre risoluzioni del Consiglio di Sicurezza sulla Repubblica Islamica in vigore dal 2006: questo nel momento in cui l’Aiea presenterà una relazione che dovrà certificare il fatto che Teheran ha rispettato i termini dell’accordo. Le sanzioni attualmente in vigore verranno gradualmente rimosse, ma saranno immediatamente ripristinate se Teheran violerà l’intesa. Se invece gli impegni verranno rispettati le misure restrittive termineranno dopo dieci anni dall’adozione della risoluzione.

Il documento non entrerà in vigore prima di 90 giorni dopo il via libera del Consiglio di Sicurezza Onu, a meno che una data precedente sia convenuta di comune accordo. Nel testo vengono elencate 36 persone ed entità riconducibili alla Repubblica Islamica che non saranno più soggette a restrizioni, come il congelamento dei beni o il divieto di viaggio. Viene mantenuto invece l’embargo sulle armi per 5 anni e quello sulla tecnologia necessaria per i missili balistici per 8 anni.